Luigi Vaghi, un uomo che per metà della sua vita ha abitato a Bollate e per la seconda metà ad Arese, si è spento a fine agosto di quest’anno. Molti di noi erano ancora in vacanza e così la sua scomparsa non ha forse avuto il risalto che meritava. Perché Vaghi era un uomo dalla generosità immensa, fatta sempre in silenzio, presidente dell’Azione Cattolica di Arese, grande sostenitore della locale San Vincenzo. Se ne è andato per sempre, ma di lui restano le grandi opere di generosità e beneficenza, di cui spesso non si è saputo nulla. A raccontarci alcuni episodi significativi è ora Carlo Galimberti, ex assessore di Bollate e suo amico intimo: ci svela retroscena di un uomo davvero unico. Trovate un ampio servizio su Luigi Vaghi sul Notiziario in edicola da domani, venerdì 4 dicembre.
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