Monsignor Alberto Torriani, di Novate Milanese, verrà ordinato vescovo in Duomo a Milano sabato 22 febbraio, dopo la sua nomina da parte di Papa Francesco, alla guida dell’Arcidiocesi calabrese di Crotone-Santa Severina.
Due mesi fa, l’11 dicembre 2024, l’annuncio a sorpresa dell’incarico assegnatogli da Papa Francesco.
Mons. Alberto Torriani, da Novate Milanese, arcivescovo di Crotone e Santa Severina
“L’emozione si fa sentire, anche se ho imparato a gestirla e a farla diventare un’occasione di preghiera, perché dentro di me sento la trepidazione per il momento celebrativo, ma anche tutta la gratitudine per tanta gente che si sta impegnando nella partecipazione e nella preparazione di quel momento” -confida Mons. Torriani, 53 anni, conosciutissimo a Novate Milanese e Bollate, oggi rettore del colegio San Carlo di Milano.
In una lunga intervista pubblicata su chiesadimilano.it, Monsignor Torriani ha sottolineato che la sua esperienza quasi decennale come rettore del San Carlo influenzerà il suo episcopato a Crotone, portando con sé il suo vissuto e il suo modo di affrontare le complessità.
Ha già visitato la Calabria e partecipato ai lavori della Conferenza episcopale calabra, scoprendo legami con la regione. A gennaio ha incontrato il Papa, con cui ha avuto un dialogo spirituale sulla figura del vescovo. Consapevole dei timori del nuovo incarico, li vive come esercizio di fiducia. Il suo ingresso ufficiale a Crotone sarà il 30 marzo.
Il suo stemma rende omaggio ai maestri che lo hanno segnato, mentre il motto episcopale esprime il desiderio di essere un punto di riferimento per gli altri.


