Morto annegato nel Villoresi a Garbagnate, chi è la vittima dell’ennesima tragedia nelle acque del canale.
Aveva solo 18 anni ed era il più grande della compagnia che ieri sera si è tuffata nel canale Villoresi per rinfrescarsi. Ma è stato l’unico a non tornare a galla.
Chi è la vittima della tragedia nel Villoresi a Garbagnate
Era nato a Milano da genitori originari del Marocco il ragazzo di 18 anni che è stato ripescato dai sommozzatori dei Vigili del fuoco ieri sera a Garbagnate.
Secondo quanto ricostruito finora il 18enne era in compagnia di altri tre amici, tutti minorenni, quando hanno deciso di fare un tuffo nel canale, probabilmente per divertirsi e per rinfrescarsi.
Ad un certo i tre minorenni hanno notato l’amico era sott’acqua e non riemergeva più. Sono tornati a riva e hanno dato l’allarme.
Tempestivi i soccorsi con sommozzatori ed elicottero
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco di Saronno, i sommozzatori di Milano, un’ambulanza della Croce Viola di Cesate, un’automedica e l’elisoccorso. Il ragazzo è stato ripescato e portato a riva privo di sensi e sono subito iniziate le manovre di rianimazione, proseguite durante il tragitto verso l’ospedale di Garbagnate, dove purtroppo il giovane è giunto ormai morto.
Non è la prima volta che si verificano tragedie di questo tipo nel canale Villoresi. Il 24 agosto 2016 a Busto Garolfo un ragazzino di 13 anni di origini romene si era tuffa nel canale da insieme ad amici. La corrente lo ha trascinato per quasi un chilometro e il suo corpo viene ritrovato senza vita dopo oltre un’ora.
Il 10 luglio 2022 a Parabiago un ragazzo italiano di 13 anni è rimasto incastrato in una chiusa tra il Villoresi e un canale secondario. Nonostante il recupero da parte di passanti e soccorritori, è morto in serata all’ospedale.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




