La Polizia locale di Novate Milanese, dopo anni di indagini, controlli e incrocio dei dati, è riuscita a trovare i proprietari di un’area dismessa, una vecchia tipografia in cui erano accumulate grosse quantità di rifiuti pericolosi. Si trattava di una vera e propria bomba ecologica, poiché quelle sostanze abbandonate da anni avrebbero potuto prendere fuoco causando un incendio dalle conseguenze imprevedibili.
Bomba ecologica a Novate: grandi quantità di rifiuti pericolosi
Gli agenti, che per tutti questi anni hanno tenuto sotto controllo l’area per evitare che vi fossero incursioni abusive pericolose, alla fine sono riusciti a risalire alla proprietà, che nel frattempo di era spostata all’estero fuori dall’Unione Europea.

La macchina comunale si è messa così in moto facendo giungere ai proprietari un’ordinanza di rimozione e pulizia. La proprietà ha rapidamente dato seguito all’ordine così la bomba ecologica è stata disinnescata.
I commenti del comandante e del sindaco
“E’ stata un’operazione lunga e laboriosa quella conclusasi pochi giorni fa – spiega il Comandante della Polizia Locale novatese, Francesco Rizzo – frutto di una sinergia tra il Comando, l’Arpa e l’Ufficio Tecnico comunale, uno sforzo corale che ha permesso il raggiungimento di un importante obiettivo a tutela della salute pubblica e dell’ambiente”.

“Desidero ringraziare il comando di Polizia locale e l’ufficio Tecnico per questo importante risultato – è il commento del sindaco, Daniela Maldini- . L’impegno profuso e la caparbietà con cui sono state condotte le indagini, unitamente alla rapidità con la quale è stata redatta l’ordinanza di messa in sicurezza dell’area, hanno permesso di sanare una situazione di notevole pericolo e di rischio per l’intera comunità”.
Redazione web
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