Novate, tensione per uno squilibrato che ha fatto irruzione in un’azienda gridando: “Quest’azienda è mia, me l’ha detto Donald Trump!”
Gli agenti della Polizia locale novatese sono rimasti impegnati a lungo martedì in un’emergenza decisamente curiosa.
Un uomo di origini straniere, con residenza in un comune del sud Italia, è entrato in un’azienda novatese e ha cominciato a comportarsi in modo esagitato, spaventando i presenti, affermando di aver parlato con l’ex presidente degli Usa Donald Trump, che gli avrebbe detto, secondo le sue farneticazioni, che quell’azienda era casa sua, dello straniero.
Di fatto, l’uomo non voleva saperne di andarsene. La sua irruzione ha letteralmente bloccato l’attività aziendale, con il personale che non sapeva come comportarsi. A quel punto è stato chiesto l’intervento degli agenti.
Novate, tensione per uno squilibrato in un’azienda, ha rischiato il Tso
Una pattuglia si è recata sul posto e nel contempo è stata fatta intervenire un’ambulanza. Una volta compreso che stava farneticando, si è cercato di organizzare un Tso, ma la residenza al sud rendeva complicata l’operazione.
Sono però stati gli agenti a risolvere il caso, convincendo con pazienza l’uomo a farsi curare in ambulanza. Dopo di che lo straniero è stato trasportato al reparto psichiatrico dell’ospedale di Garbagnate, con gli agenti che hanno scortato l’ambulanza fino alla meta.
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