La notizia delle polpette avvelenate disseminate nei parchi spesso si rivela una leggenda metropolitana. Raramente nella nostra zona vi sono stati casi in cui si è potuta definire fondata la notizia e rarissimamente i veterinari hanno confermato casi di cani che abbiano ingerito polpette al veleno.
Per lo più ci sono stati casi in cui si è sospettato che qualche povero cane abbia ingerito veleno sparso in certe aree contro i topi, ma mai si è potuta vedere e fotografare nella nostra zona una di queste famigerate polpette al veleno. Mai fino ad oggi, perché purtroppo ora si ha la prova e la certezza che non si tratta di leggende, che non si tratta di fantasie, ma che davvero esistono personaggi ignobili che seminano queste polpette per uccidere i cani allo scopo di tener lontani loro e i loro proprietari.
La prova ce l'ha portata una persona sulla cui sincerità e genuinità è impossibile dubitare, poiché ama profondamente i cani proprio come amava sua moglie, morta tragicamente anni fa proprio mentre portava a spasso alcuni dei loro cani in quella stessa area in cui oggi lui ha trovato le polpette al veleno. Ne ha tolta di bocca una a un suo cane prima che la ingerisse e ce l'ha portata per mostrarcela e per fotografarla.
Vi raccontiamo tutta questa squallida storia sul Notiziario in edicola (e online) da domani, venerdì 1 luglio.
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