Casseforti, fuciliera e bombole di gas nel bosco a Senago, scatta il sequestro in via Brodolini.
Un ritrovamento inquietante quello effettuato dagli uomini della Polizia Locale di Senago nel tardo pomeriggio di lunedì 23 marzo. In un’area boschiva a ridosso del canale scolmatore, sono spuntati i resti di quello che, con ogni probabilità, è stato un “colpo” messo a segno in qualche abitazione della zona o dei comuni limitrofi.
Tutto è partito da una telefonata giunta alla Centrale Operativa del Comando di via San Bernardo. Un cittadino ha segnalato la presenza di alcuni oggetti ingombranti sospetti abbandonati tra la vegetazione in via Brodolini, non lontano dal corso del canale. Una pattuglia si è immediatamente recata sul posto per un sopralluogo, confermando quanto riferito: tra le frasche non c’erano semplici rifiuti, ma materiale ben più scottante.
Casseforti sventrate e bombole di gas abbandonate nel bosco a Senago
Gli agenti hanno rinvenuto due casseforti e una fuciliera, tutte recanti i segni inequivocabili di un’effrazione violenta. I malviventi, dopo aver asportato i forzieri dalle abitazioni, si sono rifugiati nel bosco per aprirli con calma – probabilmente utilizzando flessibili o altri strumenti da taglio – e svuotarli del contenuto.
Accanto ai forzieri sono state ritrovate anche quattro bombole di gas, che potrebbero essere state utilizzate proprio dai soliti ignoti per alimentare lance termiche o attrezzature da scasso durante l’apertura dei contenitori metallici.
Indagini in corso
Trattandosi di oggetti di provenienza furtiva, la Polizia Locale ha proceduto al sequestro penale di tutto il materiale rinvenuto. Del fatto è stata immediatamente informata la Procura della Repubblica di Milano. Sono ora in corso gli accertamenti per risalire ai legittimi proprietari delle casseforti, incrociando i dati con le denunce di furto presentate negli ultimi giorni nel territorio del rhodense e del bollatese.
A.S.






