Carmine Gallo, ex poliziotto di 66 anni e figura centrale dell’inchiesta sul caso Equalize, è stato trovato morto nella sua abitazione di Garbagnate Milanese, dove si trovava agli arresti domiciliari dallo scorso ottobre. Secondo i primi accertamenti, il decesso sarebbe avvenuto per un malore, probabilmente un infarto. La Procura di Milano ha disposto l’autopsia per chiarire le cause della morte.
Carmine Gallo era atteso il 19 marzo al Tribunale del Riesame
Gallo era atteso il 19 marzo davanti al Tribunale del Riesame, dove si sarebbe discusso il ricorso della procura per un aggravamento della misura cautelare. L’ex poliziotto, considerato il dominus della società investigativa Equalize, era accusato di associazione per delinquere e accesso abusivo ai sistemi informatici.
Negli ultimi mesi, Gallo era stato interrogato più volte dagli inquirenti su presunti legami tra la sua attività e gli apparati di intelligence. Aveva ammesso di aver effettuato accessi illeciti alle banche dati della polizia, ma negava di aver gestito una centrale di dossieraggio illegale. Il suo nome era emerso anche in relazione a una presunta rete di spionaggio denominata “Fiore”.
Custode di molti segreti sui presunti legami tra servizi segreti e attività di spionaggio illecito
Ex sostituto commissario, Gallo aveva lavorato a importanti inchieste sulla ‘ndrangheta e sui sequestri di persona in Lombardia, collaborando con i magistrati della Procura di Milano. Il suo coinvolgimento nel caso Equalize aveva scosso gli ambienti della sicurezza e della giustizia, portando alla luce possibili connessioni con servizi segreti e istituzioni.
La sua morte interrompe bruscamente un’inchiesta che stava prendendo una direzione sempre più ampia. I suoi verbali, secretati dalla Procura, avrebbero potuto svelare retroscena su una rete di contatti e operazioni ancora da chiarire. Il decesso lascia aperti molti interrogativi sulle reali dinamiche della vicenda Equalize e sul ruolo che Gallo avrebbe ricoperto all’interno di questo complesso intreccio investigativo.
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