A Bollate resta sempre alta la tensione attorno alla costruzione del nuovo Urban Centre, il cui cantiere sta avanzando senza sosta. Ma senza sosta sono anche le polemiche: la Commissione urbanistica che doveva discutere la vicenda è stata sospesa poiché, dopo le contestazioni del pubblico appena ha preso la parola, ha detto che non si sentiva al sicuro di fronte alla rabbia dei contestatori. Così è saltata anche questa occasione di confronto, anche se, in verità, sarebbe stato comunque un confronto tardivo, visto che pare ormai impossibile che l’amministrazione torni sui propri passi, anche perché i contratti con la ditta Techbau che ha vinto l’appalto sono non solo già firmati, ma anche in piena attuazione.
Intanto la cinta del cantiere è stata riempita di scritte a vernice spray di forte contestazione. Il tutto in un clima che continua a essere incandescente. Per l’Amministrazione c’è una sola carta da giocare: finire in fretta almeno i lavori della piazza attorno all’Urban Centre per far giudicare ai cittadini. Ma ce la farà prima delle elezioni? E che giudizio daranno i bollatesi? Sono domande che, al momento, non hanno risposta.
Sul Notiziario in edicola da domani, venerdì 17 ottobre, trovate tre pagine interamente dedicate alla vicenda Urban Centre.



