Questa sera, 19 marzo 2026, si è spento all’ospedale di Circolo di Varese Umberto Bossi. Il “Senatùr”, fondatore della Lega Lombarda e poi della Lega Nord, aveva 84 anni.
A lungo in Parlamento, è stato anche ministro nel primo governo Berlusconi.
Sebbene la sua figura sia legata indissolubilmente a Gemonio e al Varesotto, il suo impatto politico e la sua presenza fisica hanno segnato profondamente il territorio della Bassa Comasca e della Brianza.
Umberto Bossi e il legame con territorio, il caso Lazzate
Si stanno susseguendo in queste ore i messaggi di cordoglio commossi di molti militanti della Lega, in particolare di quelli della “Prima ora”, degli anni Novanta, che in particolare nell’area del Saronnese e della Brianza furono i fautori di una stagione politica particolare e carica di simboli e ideali, dal federalismo all’indipendenza.
Se c’è un luogo in cui il “bossismo” si è fatto amministrazione, quello è Lazzate. Il legame tra il Senatùr e il borgo brianzolo è stato cementato dall’amicizia e dalla militanza di figure storiche come Cesarino Monti. Bossi non era solo un leader politico a Lazzate, era un amico spesso presente in occasioni speciali.
Per lui, Lazzate rappresentava l’esempio di “buon governo locale” da contrapporre a quella “Roma ladrona” che combatteva dai palchi di tutta Italia.
Morto Umberto Bossi, il cordoglio di tanti militanti
Bossi scelse spesso Lazzate per lanciare messaggi forti contro il governo centrale. Fu qui che sostenne le battaglie di Monti, come quella (celebre e discussa) dei punteggi più alti nei concorsi comunali, i cosiddetti “concorsi padani”, che portarono alla destituzione da sindaco di Cesarino Monti e alla conseguente “Marcia dei 10mila”, capeggiata proprio da Umberto Bossi, a sfilare per le vie del borgo in difesa del borgomastro, che poi rimase al suo posto.
Oggi, il sindaco di Lazzate è Andrea Monti, figlio di Cesarino Monti (scomparso nel 2012). “Addio capo, Onorato di averti servito e orgoglioso di non averti mai tradito. Grazie capo e perdonaci se non siamo stati mai alla tua altezza” -le parole di saluto sui social di Andrea Monti.


