Ci sono anche 13 persone di Misinto bloccate in Spagna in queste ore a causa del gigantesco blackout che ha coinvolto gran parte del Paese e anche il vicino Portogallo oltre ad alcune regioni della Francia.
I 13 misintesi sono nella capitale, Madrid, dove tre di loro ha partecipato domenica alla Maratona di Madrid. La situazione, oggi lunedì 28, alle 20,30, quindi 8 ore dopo che si è innescato il gigantesco blackout è ancora caotica.
La corrente elettrica sta tornando lentamente ma ancora non si è raggiunta la situazione di normalità.
In città si sentono in continuazione sirene di Vigili del fuoco, Polizia e ambulanze che corrono per gestire situazioni di emergenza.
Il problema maggiore è quello degli spostamenti, ma è difficile comunicare per via dei problemi alla rete cellulare, i ristoranti sono chiusi, le botteghe vendono acqua o alimentari ma si può pagare solo in contanti.
A Madrid anche 3 famiglie di Misinto bloccate per il blackout
A Madrid ci sono, da Misinto, Paolo con la moglie Chiara e figli di 8 e 15 anni, Valerio con la moglie Francesca e tre figli, tra i 7 e i 15 anni, Mauro ed Emanuela, con i due bambini. Con loro anche un’altra famiglia, non di Misinto, che come loro ha colto l’occasione della maratona per un fine settimana nella capitale della Spagna.
Le famiglie di Misinto bloccate a Madrid in contatto con il sindaco
Loro stanno bene e cercando di affrontare con una certa ironia la situazione caotica che si è venuta a creare all’improvviso e che rende difficilissimi tutti gli spostamenti, essendo andata in tilt tutta la rete di trasporti pubblici.
Sono in contatto con il sindaco Matteo Piuri: “Li ho sentiti più volte in giornata, stanno bene e ora cercano di capire come rientrare in albergo e poi come tornare a casa. La difficolta principale ora sembrano proprio gli spostamenti in città. Finirà che faranno più chilometri a piedi oggi che ieri con la maratona”.
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