
Presidio ad oltranza del sito produttivo: è quanto deciso ieri sera dall’assemblea improvvisata dei lavoratori della Gianetti Ruote (oggi Gianetti Fad Wheels) di Ceriano Laghetto. Solo poche ore prima avevano appreso, tramite avviso pubblicato sul sito aziendale, della chiusura della fabbrica e dell’avvio della procedura di licenziamento collettivo per tutti e 158 i lavoratori. Una decisione presa dalla proprietà (fondo d’investimento Quantum Capital Partners, che l’ha acquisita nell’agosto del 2018) che ha lasciato tutti esterrefatti.
“Sono uscito di qui a mezzogiorno” -ha raccontato Luca Ruggiero, di Rho, in Gianetti dal 2005. “Nel primo pomeriggio arrivano i messaggi dei colleghi. E’ una cosa incredibile”.
Gianetti Ruote chiusa all’improvviso, i sindacati e il sindaco di Ceriano
Piero Occhiuto, segretario generale della Fiom Cgil di Monza e Brianza parla apertamente di un “atto di barbarie” e punta il dito contro Confindustria: “Mi chiedo una cosa: Confindustria, a cui Gianetti è associata, è in grado di garantire che le aziende a lei associate rispettino i patti siglati con il sindacato?
Noi ci batteremo per difendere i posti di lavoro, lo faremo ad ogni costo. Lo faremo per difendere la dignità di chi fino al 30 giugno era indispensabile e che invece dal primo luglio è diventato un orpello di cui liberarsene con una fredda mail”.
Tra i primi ad accorrere al presidio dei lavoratori ieri sera c’era anche il sindaco di Ceriano Laghetto Roberto Crippa. “Quello che sta accadendo non è tollerabile. Non esiste che si trattino così delle persone. Sono lavoratori, sono padri e madri di famiglia, non ho mai visto in vita mia questa totale mancanza di rispetto e chiedo l’intervento di tutte le istituzioni per fermare questo atto di una gravità inaudita” -ha dichiarato il sindaco esprimendo solidarietà ai lavoratori.
Chiusura Gianetti Ruote, qui si producevano i cerchi delle Harley Davidson
Maurizio Immerso, di Cogliate, in Gianetti dal 1994 è ancora frastornato: “C’erano gli ordini, c’era la produzione che andava, ci chiedevano gli straordinari e stavano programmando i rientri per le manutenzioni già subito dopo Ferragosto per ripartire prima”. Una chiusura inaspettata e per tutti i lavoratori ma anche difficile da inquadrare. “Alla Harley Davidson, nostri clienti da anni, sono in difficoltà, siamo gli unici a produrre un certo tipo di ruote per le loro moto” -racconta Miriam Caronno, di Limbiate, 35 anni e mezzo di anzianità aziendale in Gianetti e in contatto con i clienti esteri.
Chiusura Gianetti Ruote, le reazioni politiche
“Ho già avvisato l’Assessorato al Welfare di Regione Lombardia, che già lunedì convocherà le parti interessate e ci metteremo da subito al lavoro per valutare la situazione” dice Andrea Monti, vicepresidente della Lega al Pirellone.
“Stiamo parlando di 158 famiglie, che dall’oggi al domani si ritrovano in una situazione di grande incertezza, l’azienda non aveva mai comunicato nulla ed i dipendenti sono stati tenuti sino all’ultimo all’oscuro della decisione”.
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