Un’esplosione controllata ha abbattuto questa mattina, sabato 9 marzo, la vecchia torre dell’acquedotto di Cogliate.
E’ stato il sindaco Andrea Basilico a premere il pulsante che ha attivato le cariche di esplosivo posizionate sui pilastri della vecchia torre. Completata la lunga fase di preparazione, iniziata già nei giorni scorsi e intensificatasi nelle prime ore di questa mattina, è stato dato il via libera definitivo all’esplosione.
Esplosione a Cogliate, giù la torre dell’acquedotto
Tre lunghi suoni di corno emessi dall’ingegnere che sovrintendeva tutte le operazioni e poi il sindaco Basilico, gridando “Fuoco!” ha dato l’ultimo e definitivo impulso.
Scoppi secchi, distanziati, hanno fatto cedere prima i pilastri a Sud Ovest, poi la parte più alta della torre, che si è accasciata al suolo sul “cuscino” di terra appositamente preparato in piazza Giovanni XXIII.
Un’operazione altamente spettacolare a cui hanno voluto assistere in molti per dare l’addio definitivo alla torre che da moltissimi anni era presente in centro a Cogliate ma ormai in disuso da più di mezzo secolo.


