Una stima di 45 milioni di euro di danni per grandine e vento solo nei quattro comuni delle Alte Groane. Oggi scadeva il termine per l’invio in Regione Lombardia delle stime dei danni provocati dalla violenta grandinata della sera del 24 luglio. Tutti i residenti sono stati invitati a trasmettere ai rispettivi comuni le stime dei danni subiti dalle proprie abitazioni o dalle proprie aziende, affinché poi i Comuni, come previsto dalle procedure, girassero gli importi totali a Regione Lombardia tramite apposita piattaforma Rasda.
A Misinto oltre 27 milioni di euro di danni per il maltempo
La situazione più drammatica nella zona delle Alte Groane, come era apparso chiaro fin delle prime ore dopo il nubifragio e la tempesta di grandine è quella del comune di Misinto. La richiesta di risarcimento è stata presentata per un totale di 757 abitazioni private e 82 aziende. I valori stimati sono di 12 milioni 329mila euro per le abitazioni private e 13 milioni 588mila euro per le imprese, che fanno salire il totale a oltre 26 milioni di euro. A questi si aggiungono circa 1 milione di euro di danni sulle strutture comunali.
A Cogliate oltre 12 milioni di euro di danni per il maltempo
In seconda posizione in questa triste classifica dei danni riportati nelle Groane c’è Cogliate, dove la stima complessiva dei danni è di circa 12 milioni di euro complessivi (non ci sono ancora dati dettagliati).
Grandine e vento, danni per 4,5 milioni a Lazzate
Danni minori a Lazzate, dove il totale dei danni trasmessi a Regione Lombardia è di 4 milioni e 440mila euro.
In totale sono state presentate 288 richieste da privati per le abitazioni, per una cifra totale di 2 milioni e 239mila euro e 25 richieste da titolari di azienda un totale di 2.199.500 euro.
Danni per 1,6 milioni di euro a Ceriano Laghetto per il nubifragio
Ceriano Laghetto è il comune della zona che ha fatto registrare un numero più contenuto di danni agli immobili: il totale stimato è di 1 milione 638mila euro, di cui 1 milione 12mila euro per le abitazioni private e 626mila euro per le aziende.
Ora si tratta di capire quanto sarà possibile ottenere come risarcimento dal Governo, che dovrà stanziare la cifra complessiva per Regione Lombardia. Su questo punto è intervenuto il sindaco di Lazzate, Andrea Monti: “La Lombardia ha sempre risposto ^presente^ alle richieste di aiuto e di emergenza delle altre Regioni, non ultimo in Emilia-Romagna per i fatti dello scorso maggio, ora abbiamo bisogno noi che lo Stato faccia sentire la propria presenza. Ho apprezzato il piglio lombardo nel reagire, con cittadini e imprese che non hanno perso un minuto di tempo, lavorando immediatamente per rialzarsi il prima possibile. Questa cultura del fare non sia però l’alibi per non aiutare una terra, quella brianzola, che rappresenta una quota importante di Pil prodotto e di tasse versate per sostenere i bilanci dell’intero Stato Italiano. Aiuti subito, senza se e senza ma”.
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