Il bandito ferito viene caricato sull’ambulanzaSi stringe il cerchio intorno al bandito in fuga dopo la rapina con sparatoria di ieri pomeriggio a Cogliate. Gli inquirenti stanno lavorando attorno ad alcuni elementi per identificare con precisione il “socio” di Fabrizio Bartelle, 58 anni, nato a Cavarzere (Venezia), il rapinatore arrestato ieri dopo aver ferito un carabiniere durante la fuga dall'ufficio delle Poste di via Molino, appena rapinato. Il malvivente è ancoraq ricoverato al San Gerardo di Monza in condizioni piuttosto serie. Intanto, è fuori pericolo e sta meglio l'appuntato scelto Domenico Peta, 36 anni, originario della Calabria e in forze alla tenenza di Cesano Maderno: le indagini avrebbero accertato che il militare è stato ferito con un colpo di pistola calibro 7,65 che non era quella che gli è stata rubata durante la colluttazione con i malviventi, come si era invece pensato in un primo tempo. L'arma del militare è stata portata via dal bandito tuttora in fuga, di cui si sono perse le tracce dopo che è stato lasciato nei pressi della stazione di Ceriano Laghetto dalla donna che aveva fermato in auto a Cogliate con la minaccia della pistola.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.