
Nel maxi incendio in corso nell’ex Snia di Varedo stanno andando a fuoco 2000 tonnellate di rifiuti in un capannone sotto sequestro che proprio da oggi avrebbe dovuto essere svuotato.
Lo comunica Arpa Lombardia in una nota diffusa poco fa, che riportiamo integralmente.
La nota dell’Arpa sull’incendio dell’ex Snia di Varedo
“La squadra emergenze di Arpa Lombardia sta intervenendo da questa mattina a Varedo, dove intorno alle h. 5.30 si è sviluppato un incendio di grosse dimensioni nell’area ex Snia.
Il rogo ha coinvolto un capannone di 20000 m2 contenente rifiuti e le fiamme stanno interessando un area di 6000 m2 dello stesso, per un quantitativo stimato di circa 2000 tonnellate di rifiuti.
L’area era sotto sequestro e oggi avrebbero dovuto iniziare i primi interventi di asportazione dei rifiuti presenti, ultima frazione non recuperabile degli urbani indifferenziati posizionati e stoccati già in balle e pronti per l’incenerimento.
Al momento, dalle prime verifiche effettuate con strumentazione a risposta immediata, non si è rilevata presenza di criticità acute per le persone.
Sul posto, sta intervenendo anche Il gruppo specialistico dell’Agenzia per il posizionamento di un campionatore ad alto volume per la misura dei microinquinanti, viste le previsioni di durata dell’incendio, superiore alle 6 ore.
Nel frattempo, sono in corso anche attente verifiche sul convogliamento delle acque di spegnimento poiché l’area si trova all’interno di un un bosco”.
Una nota che non tranquillizza per niente i residenti della zona, esasperati dalla situazione di degrado che da anni riguarda tutto il comparto dell’ex fabbrica dove sono state più volte segnalate presenze illecite, sia legate allo spaccio di stupefacenti che all’abbandono di rifiuti, nonostante gli interventi ripetuti delle Forze dell’ordine anche in passato. Ancora adesso l’aria intorno alla zona dell’incendio è irrespirabile. Irritazioni alla gola e al naso si segnalano anche nei comuni limitrofi come Limbiate, Solaro, Ceriano Laghetto, Paderno Dugnano.
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