Ha dell’incredibile quanto accaduto a Limbiate, dove il Comitato genitori dell’istituto comprensivo Fratelli Cervi ha deciso di annullare il concorso fotografico online lanciato alla vigilia delle festività natalizie.
Concorso di Natale annullato per accuse di brogli e insulti via social
Un concorso che si doveva sviluppare attraverso la pagina Facebook ufficiale del Comitato sulla quale sarebbero state pubblicate le foto con i “Simboli del Natale” per poi valutare quelle che avrebbero ricevuto più “like”. Ma qualcosa è andato storto, come si dice in questi casi. Che cosa, lo spiegano direttamente i promotori del concorso, sulla stessa pagina Facebook del Comitato:
“il concorso fotografico ha preso una piega che non rispecchia lo spirito con cui è stato ideato. L’intento del concorso era semplice e gioioso: coinvolgere la comunità, celebrare la creatività e diffondere l’atmosfera natalizia nei nostri quartieri”.
D’altra parte, anche il “montepremi” era modesto, poco più che simbolico e con l’idea proprio di far prevalere la voglia di giocare insieme: al vincitore un cesto di prodotti alimentari da 50 euro, al secondo un cesto da 30 euro, al terzo un cesto da 15 euro.
Ma questo non è bastato a frenare l’eccessivo spirito agonistico di qualche partecipante, come spiegano dal Comitato. “Sono emerse accuse di scorrettezze e imbrogli tra i partecipanti, portando un clima di tensione che non ci aspettavamo” -puntualizzano infatti gli organizzatori.
Di fronte a questa situazione inaspettata, i componenti del comitato hanno preso la sofferta decisione, come spiega la stessa nota.
“Dopo aver discusso a lungo, il Comitato Genitori Flli Cervi ha deciso di annullare il concorso per evitare ulteriori malintesi.
Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato con entusiasmo e spirito positivo, e ci auguriamo di poter organizzare in futuro eventi che possano unire, piuttosto che dividere”.
Il messaggio dei genitori si conclude con un richiamo all’attenzione, che fa capire il clima che si è creato in questi giorni: “Ricordiamo a tutti che ogni commento o post, compresi gli insulti scritti su questa pagina somo responsabilità di chi li scrive. Rispettiamo gli altri e manteniamo uno spazio positivo per tutti”.
Senza dubbio non un bell’esempio per i ragazzi quello dato in questi giorni dai loro genitori sui social.


