Auto ferme in coda, una lunghissima coda da Limbiate a Varedo, da Paderno Dugnano a Cormano fino a Milano e il tram che, lento ma inarrestabile, supera tutti per arrivare puntuale a destinazione.
E’ davvero eloquente e molto efficace il video pubblicato oggi da Michele Reggiani sul gruppo Facebook “Salviamo il tram della Comasina” che documenta la situazione quotidiana lungo la Nazionale dei Giovi (per non parlare della Milano-Meda) nel tratto di strada percorso anche dal tram della linea Limbiate-Milano.
“Alla mattina, alle 8 e alle 8:30… e non solo, prima o dopo non fa molta differenza” -scrive Reggiani, da anni impegnato insieme a molti pendolari a difesa di questa linea del tram, ribattezzata “Frecciarancio”, fondamentale per il collegamento di diversi comuni dell’hinterland nord con Milano.
Partendo in auto da Limbiate a Varedo si può impiegare anche più di un’ora per arrivare alla fermata M3 Comasina, a volte persino un’ora e mezza, mentre il tram impiega sempre 35 minuti, anche con pioggia o neve.
Per questa linea c’è un maxi progetto di riqualificazione, già finanziato da Governo e Regione e comuni attraversati (non tutti), pronto a partire ma che ancora incontra resistenze, come spieghiamo anche sull’edizione de il notiziario in edicola da domani, 12 novembre.
Ecco l’appello lanciato sul gruppo che si batte per salvare il tram
“Diciamolo ai sindaci delle città dove passa il Frecciarancio…
Che facciano in modo che la linea non venga chiusa, se non per poter fare i lavori di riqualificazione che sono stati progettati e già finanziati!”
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