A Limbiate qualcuno ha chiamato la Polizia Locale per segnalare tracce di veleno sul marciapiede, poi si scopre che era una forma di “autodifesa” innocua. Quando gli agenti sono arrivati in via Cesare Beccaria, qualche giorno fa, hanno subito trovato la responsabile dell’azione che aveva allarmato i padroni dei cani del quartiere. A raccontarci com’è andata è stata proprio lei, Adriana Fantin, che è molto conosciuta in città e in parrocchia.
“Siamo davvero stanchi perché i nostri marciapiedi vengono continuamente sporcati dai cani e non puliti dai loro padroni. Io amo gli animali, ora ho un gatto, ma fino allo scorso anno avevo anche un cane e mai e poi mai farei loro del male. Provo sempre a tenere il marciapiede pulito, spesso sono io a raccogliere quando arrivo a casa e davanti al mio cancello trovo deiezioni. Ho provato in ogni modo a sensibilizzare i padroni, a spiegargli il punto di vista di chi abita qua e in questo periodo non riesce neanche a tirar su le deiezioni perché puntualmente vengono pestate da qualcuno e portate in giro per tutto il marciapiede. Così disperata lunedì mattina ho provato a creare qualcosa che facesse da deterrente”. Quando gli agenti sono arrivati hanno trovato una polverina bianca lungo tutto il marciapiede e temevano fosse veleno.
“Mi sono subito presentata e ho spiegato gli ingredienti della mia pozione: bicarbonato e farina. Il mio intento era quello di ripulire bene il marciapiede e togliere gli odori che inevitabilmente portano un cane a fare i propri bisogni dove altri li hanno già fatti. Mio marito per togliere ogni dubbio ha assaggiato il composto davanti agli agenti che non hanno potuto che constatare la cosa”.
Sul posto anche i padroni dei cani spaventati dell’accaduto. “Non farei mai del male ad un animale- sottolinea Adriana Fantin- spero ora di aver portato solo un po’ di attenzione sulla questione, basterebbe raccogliere per non creare disagi a nessuno”. La speranza è che la lezione sia servita e che chi frequenta la zona rispetti il regolamento comunale che obbliga a raccogliere le deiezioni canine.
Daniela Salerno
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