Stanno per finire i lavori ai ponti della Milano-Meda, non ci saranno più le chiusure continuative per intere notti come è successo negli ultimi mesi. I ponti P2 e P5 a scavalco della superstrada, saranno finalmente restituiti all’utilizzo normale.
Gli ultimi interventi si erano concentrati sul cavalcavia autoveicolare su viale Brianza e del cavalcavia solo ciclopedonale su via Monte Tre Croci, entrambi a Varedo.
Per questo la Milano-Meda veniva chiusa di notte nei tratti tra Cesano Maderno e Bovisio Masciago.
Gli interventi si sono prolungati per un periodo di tempo ben superiore a quanto inizialmente preventivato dalla stessa Provincia di Monza e della Brianza che li ha appaltati per la necessità di spostare temporaneamente e mantenere in esercizio i numerosi impianti tecnologici (acqua, gas, linea elettrica, fibra ottica) interferenti con le attività manutentive previste.
Sistemati i ponti sulla Milano-Meda che resteranno anche col cantiere di Pedemontana
Il costo di realizzazione dell’opera, pari a 1 milione di euro, è stato completamente finanziato dal Fsc (Fondo strutturale europeo per lo Sviluppo e la Coesione) tramite Regione Lombardia. La Provincia di Monzsa Brianza ha colto l’opportunità di risanamento a costo zero di due cavalcavia che, contrariamente a quelli situati più a nord della Milano-Meda, non saranno oggetto di abbattimento in fase di realizzazione della tratta B2 di Pedemontana.
Milano-Meda, possibili chiusure notturne solo parziali nelle prossime settimane
Ultimata la tinteggiatura finale del ponte P5 e la posa di manufatti sul ponte P2, si sono concluse le interdizioni notturne continuative sulla Milano-Meda. “Si potrebbero però verificare -spiega una nota della Provincia di Monza e Brianza- alcune chiusure notturne mirate e non continuative, sia per l’effettuazione di alcuni interventi di adattamento sia per l’ultimazione delle lavorazioni sul marciapiede lato Como del ponte P2”.


