Nuovo crollo di tetto e grondaia della Villa Lanzani sulla strada principale di Misinto. Momenti di paura martedì pomeriggio in pieno centro a Misinto, dove alcuni calcinacci dalla grondaia della storica Villa Lanzani sono precipitati sulla via Volta. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco alla presenza del sindaco Matteo Piuri.
Intervento dei Vigili del fuoco per crolli da Villa Lanzani a Misinto
E’ stata effettuata una prima ispezione e sono state posizionate transenne per evitare il passaggio di pedoni e veicoli sotto il tetto dell’edificio, che già da anni si trova “ingabbiato” in una struttura metallica dopo i precedenti segni di cedimento strutturale. Le transenne metalliche ora, con la presenza sul lato opposto dei paletti salvapedoni, rendono difficoltoso il transito di auto di grosse dimensioni e furgoni.
Situazione particolarmente a rischio per i ciclisti che devono sperare nel rispetto degli automobilisti che devono accodarsi nella strettoia. Nella giornata di mercoledì il sindaco Matteo Piuri ha emesso un’ordinanza di parziale demolizione e messa in sicurezza per il tetto della storica villa da anni in stato di abbandono.
Già nel pomeriggio di martedì aveva sentito la proprietà per spiegare la situazione di pericolo e la necessità di un intervento rapido di messa in sicurezza. La Villa Lanzani è un edificio storico, risalente al Settecento, già inserito nel Catasto Teresiano (completato nel 1760 da Maria Teresa d’Austria). Oggi è di proprietà privata e sottoposto a vincolo dei Beni culturali.
Oltre all’edificio a forma di “U”, fa parte della proprietà anche il grande parco che si estende da via Volta fino a Cavour e da via Rovellasca a via Risorgimento. Purtroppo si trova da molti anni in grave stato di abbandono e in passato si sono registrate cadute di alberi da una parte e di calcinacci dall’altra.


