Si presenta come un artigiano disponibile e dai prezzi competitivi, conquista la fiducia dei clienti e poi sparisce con l’anticipo è successo a Lazzate ma anche in altri comuni della zona. Sono almeno due i casi di truffa segnalati nelle ultime settimane in paese e finiti all’attenzione del Comune di Lazzate, che ha deciso di mettere in guardia i cittadini con la diffusione di un comunicato ufficiale.
Protagonista sarebbe un uomo residente a Ceriano Laghetto che si propone per lavori di manutenzione domestica, in particolare su porte e infissi. Secondo quanto riferito dalle vittime, il modus operandi è sempre lo stesso: contatto tramite conoscenze o social network, sopralluogo a domicilio, preventivo particolarmente conveniente e richiesta di un acconto per l’acquisto dei materiali.
Artigiano incassa anticipi e sparisce, il Comune di Lazzate mette in guardia
Dopo aver incassato il denaro, però, l’artigiano diventa irreperibile. In un caso ha lasciato i lavori a metà, nell’altro non li ha nemmeno iniziati, pur avendo ricevuto una somma consistente. Inutili i tentativi di ricontattarlo: telefono e profili social risultano bloccati.
In uno degli episodi il pagamento è stato effettuato con bonifico bancario, a fronte dell’emissione di una fattura che si è poi rivelata falsa. Tutta la documentazione è stata allegata alla denuncia presentata alle forze dell’ordine. Non si esclude che possano esserci altre vittime, anche nei Comuni vicini.
Dal municipio arriva l’invito alla prudenza. “Di fronte a questi racconti, la prima cosa che mi sento di fare è un appello a tutti i cittadini, in particolare a quelli più anziani e fragili affinché prestino la massima attenzione”, commenta il sindaco di Lazzate, Andrea Monti.
Appello del sindaco di Lazzate a diffidare ed evitare di versare anticipi
“Diffidate di persone che propongono prezzi troppo bassi e fuori mercato e millantano occasioni uniche per forniture di dubbia provenienza. Ma soprattutto, evitate di versare anticipi direttamente a singole persone, in mancanza di prove certe di acquisto di beni. Ora mi auguro – conclude il sindaco – che le Forze dell’ordine, con i numerosi elementi identificativi a disposizione, interrompano le azioni fraudolente di questo soggetto, impedendogli di continuare a recare danno alle persone”.


