
I carabinieri della Tenenza di Cesano Maderno hanno arrestato un 30enne marocchino accusato di essere il responsabile delle rapine violente nei confronti dei ciclisti che attraversavano il Parco delle Groane tra Ceriano Laghetto e Solaro.
L’uomno era solito nascondersi in mezzo alla fitta vegetazione del Parco delle Groane da dove studiava accuratamente i movimenti delle sue vittime. Attendeva il momento giusto per balzare fuori e aggredirle con inaudita violenza.
Almeno 5 gli episodi di rapina denunciati nell’ultimo mese, tutti avvenuti sulla ciclabile del Parco delle Groane nel tratto compreso tra Ceriano Laghetto e Solaro. Molte vittime sono finite in ospedale a causa delle percosse ricevute. Le biciclette, quasi tutte di valore, alcune delle quali di diverse migliaia di euro, finite probabilmente in un giro di ricettazione. Aveva seminato il terrore tra i ciclisti e tra i frequentatori del Parco, la cui testimonianza si è rivelata di fondamentale importanza per gli inquirenti.
Dopo diverse settimane di lavoro infatti, i carabinieri della Tenenza di Cesano Maderno grazie anche alla proficua collaborazione dei colleghi della Stazione di Solaro sono riusciti a porre fine agli episodi di violenza, rintracciando il responsabile all’interno del Parco delle Groane mentre si accingeva a colpire ancora. Gli uomini dell’Arma hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria un 30enne di nazionalità marocchina, pregiudicato, in Italia senza fissa dimora. Successivamente alla convalida del fermo da parte rispettivamente della Procura della Repubblica e del Tribunale, il 30enne è finito in carcere a Monza.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram



