Alla presenza del ministro Matteo Salvini e del presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, sono partiti questa mattina i lavori di riqualificazione della pista dell’Autodromo di Monza.
L’appalto è stato affidato alla società milanese Bacchi per un importo totale di 30 milioni di euro. Il tempo previsto per l’esecuzione dei lavori è di 140 giorni, in tempo per ospitare il MiMo dal 28 al 30 giugno e poi il 1° settembre la 95esima edizione del Gran Premio d’Italia.
Salvini inaugura i lavori all’Autodromo di Monza: pronto per il Gp d’Italia di Formula 1 a settembre
Al taglio del nastro sono intervenuti anche il presidente del consiglio regionale lombardo, Federico Romani, Stefano Domenicali, Ceo Formula 1, Angelo Sticchi Damiani, presidente Aci oltre a consiglieri regionali numerosi parlamentari, sindaci e rappresentanti delle istituzioni
I lavori sui 5.793 metri del Tempio nazionale della Velocità si sono resi necessari per rispondere agli standard qualitativi e di sicurezza internazionali richiesti dalla Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA).
I lavori di riqualificazione della pista all’Autodromo di Monza
Nell’elenco degli interventi previsti ci sono:
- pavimentazione flessibile di nuova concezione, che renderà il tracciato più performante, sia in termini di velocità che di resistenza;
- demolizione e ricostruzione dei cordoli presenti lungo le curve;
- rifacimento del sistema di raccolta delle acque e drenaggio (il nuovo sistema è stato studiato, specificatamente, per far fronte ai sempre più frequenti eventi atmosferici estremi);
- riqualificazione del viale di ingresso da Vedano;
- demolizione e ricostruzione di 3 sottopassi (ingresso Santa Maria alle Selve, adiacente alla piscina, e i due che raggiungono viale Mirabello, passando sotto il rettifilo compreso tra variante Ascari e curva Parabolica-Alboreto);
- realizzazione di un nuovo sottopasso che collegherà Porta Vedano alla Parabolica;
- realizzazione di nuovi percorsi pedonali in calcestre, materiale ideale per pavimentazioni pedonali all’aperto.
In tutti i sottopassi, per garantire al pubblico di seguire prove, qualifiche e gare nella massima sicurezza, traffico pedonale e veicolare saranno separati e ci sarà un nuovo accesso, funzionale e sicuro, per i mezzi pesanti
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