Nuovi bonus in arrivo, vecchi bonus confermati o modificati per l’anno 2024. Con l’anno nuovo cambiano le modalità di agevolazione delle spese in diversi settori e dedicate a diverse fasce della popolazione. Il più famoso dei bonus, che nacque come “Superbonus 110” per le ristrutturazioni edilizie, già abbassato durante il 2023, scende nel 2024 al 70%, per poi calare al 65% nel 2025 e scomparire dal 2026.
Per chi ha avviato i lavori nel 2022 resta la possibilità di cedere il credito o avere lo sconto in fattura, ma per coprire i costi dell’intervento i condomini dovranno versare una differenza di almeno il 30%, o concordare con l’impresa una riduzione dei lavori.
Serramenti e caldaie, Ecobonus
L’Ecobonus per serramenti e caldaie continuerà a essere disponibile, offrendo una detrazione del 50% per spese fino a 60mila euro per la sostituzione di serramenti e infissi, oltre a schermature solari o caldaie a biomassa.
Per i condomini, è previsto uno sgravio del 70% per l’isolamento termico delle parti comuni opache con incidenza superiore al 25%, con un limite massimo di spesa di 40 mila euro.
Bonus mobili
Confermato anche il bonus mobili, cioè la possibilità di usufruire della detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e alcune tipologie di elettrodomestici, ma con alcune modifiche. In particolare la soglia di spesa massima scende da 8 mila a 5 mila euro con la possibilità quindi di ottenere una detrazione che può arrivare al massimo a a 2.500 euro.
Asilo nido le agevolazioni per il 2024
Per il 2024 aumenta il bonus asilo nido. Si tratta di una agevolazione per le rette di frequenza degli asili nido pubblici e privati, e per forme di supporto domiciliare per bambini con meno di 3 anni di età affetti da gravi patologie croniche. Avranno l’incremento le famiglie con almeno un figlio nato dopo il 1° gennaio 2024, a condizione che nel nucleo sia presente almeno un altro figlio di meno di 10 anni e che l’Isee della famiglia non superi i 40 mila euro. L’incremento è di 600 euro l’anno per i nuclei familiari con un Isee non superiore a 25.000 euro e di 1.100 euro per le famiglie con un Isee tra i 25.000 e i 40.000 euro, con questo aumento il bonus arriva fino a un massimo di 3.600 euro l’anno.
Bonus mamme lavoratrici
Novità del 2024 l’introduzione del “Bonus mamme lavoratrici”
Dall’inizio di quest’anno infatti debutta la decontribuzione per le mamme lavoratrici. Le lavoratrici con tre o più figli con rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, per i periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, avranno un esonero del 100% della quota dei contributi fino al mese di compimento del diciottesimo anno di età del figlio più piccolo, nel limite massimo di 3 mila euro l’anno riparametrato su base mensile.
Le lavoratrici con due figli, avranno accesso al bonus solo per un anno, per i periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024. Anche in questo caso è prevista la decontribuzione del 100% fino al mese del compimento del decimo anno di età del figlio più piccolo.
Bonus trasporti, resta ma cambia
Il bonus trasporti da 60 euro, destinato all’acquisto di abbonamenti ai mezzi pubblici e per il trasporto ferroviario, nel 2024 è stato confermato ma sarà solo per i possessori della social card “Dedicata a te” con un Isee fino a 15.000 euro.
Addio alla 18App, arrivano Carta cultura e Carta merito
Dal 2024 non ci sarà più la 18App, bonus di 500 euro per i neodiciottenni destinato all’acquisto di prodotti e attività culturali. Per i nati nell’anno 2006, che compiono quest’anno i 18 anni, ci saranno due nuove card. La “Carta cultura giovani”, sarà assegnata ai neo-maggiorenni il cui nucleo familiare ha un Isee inferiore ai 35 mila euro, mentre la “Carta merito” è destinata a coloro che hanno ottenuto il voto massimo di 100/100 all’esame di maturità. Ciascuna card ha il valore di 500 euro e sono cumulabili fino a un massimo di mille euro nel caso in cui i ragazzi rispettino entrambi i requisiti
Bonus psicologo
Confermato anche il bonus psicologo con un raddoppio della dotazione a 5 milioni di euro. Il bonus passa da 600 euro a un massimo di 1.500 euro. Il requisito principale per l’assegnazione sarà il reddito: non si potrà avere un Isee superiore ai 50 mila euro.
Addio Reddito di Cittadinanza
Addio Reddito di cittadinanza, confermata la Social card “Dedicata a te”. La carta “Dedicata a te” per l’acquisto dei beni alimentari di prima necessità vede per il 2024 uno stanziamento di 600 milioni di euro, 100 milioni in più rispetto al 2023. La card è destinata a chi ha un Isee pari o inferiore a 15 mila euro.
Addio bonus occhiali e bonus donne e giovani per le. assunzioni
Non sono stati rinnovati né il bonus occhiali, né il bonus acqua potabile, né il bonus Iva case green, ovvero la detrazione del 50% dell’Iva pagata per l’acquisto di immobili di nuova costruzione che appartengano alla classe energetica A e B. E sono saltati anche il bonus donne e giovani under 36. Il primo prevedeva un esonero contributivo al 100%, con un tetto di 8 mila euro, per i datori di lavoro privati che avessero assunto a tempo indeterminato, determinato o stabilizzano lavoratrici donne in condizioni di svantaggio. Il secondo prevedeva invece uno sconto sui contributi fino a 8 mila euro per i datori di lavoro che avessero assunto a tempo indeterminato giovani under 36.
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