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Il Parco Groane finanzia le pecore brianzole dell’Istituto Agrario di Limbiate

Il Parco delle Groane ha donato all’Istituto Agrario “Luigi Castiglioni” di Limbiate 1.500 euro da investire nei progetti di tutela della pecora brianzola, una razza autoctona da recuperare e salvaguardare. L’Istituto di Istruzione Superiore Statale di Limbiate li utilizzerà per la ricostituzione e implementazione del gregge selezionato dal punto di vista genomico già in possesso, utile per la didattica degli studenti.

Il contributo rientra nei fondi del Progetto Agricoltura di Regione Lombardia che attraverso il finanziamento di azioni mirate fornisce la possibilità di attuare pratiche agricole rispettose dell’ambiente.

Continua così la collaborazione tra il Parco delle Groane e l’IIS “Castiglioni” di Limbiate. Le due realtà sono legate tutto l’anno dal progetto dei PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento), l’ex alternanza scuola-lavoro, finanziato da Regione Lombardia e che prevede la presenza di alcuni studenti del “Castiglioni” all’interno dell’Ente Parco per un’esperienza di carattere lavorativo e formativo.

A sua volta l’Istituto Agrario “Castiglioni” in segno di riconoscenza, in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi di sabato 21 novembre, ha donato al Parco delle Groane circa 20 piante cresciute nel vivaio della scuola e adesso a disposizione dell’ente per essere piantumate in un’area da riqualificare individuata dall’Ufficio Tecnico. Inoltre, a suggello dell’iniziativa, è stato piantato un nocciolo nell’area “Magici Frutti” da alcuni studenti disabili che proseguono (gli unici in tutta la scuola) le loro lezioni “in presenza”.

Il Dirigente Scolastico dell’Istituto Agrario, la professoressa Viviana Guidetti, ha speso delle belle parole a favore dell’iniziativa e del Parco: «Ringrazio il Parco delle Groane per la collaborazione continua e per la possibilità che ci offre di fare esperienza sul campo agli studenti nell’ambito dei PCTO e in questo caso specifico proprio per la donazione a favore del nostro gregge di pecore geneticamente controllate, un progetto a cui teniamo moltissimo e che in questa maniera potrà avere continuità nel tempo. Voglio dire grazie al Parco anche a nome dei ragazzi con disabilità che, specie in un momento così, hanno sempre più bisogno di essere coinvolti nella comunità scolastica e più in generale sentirsi parte all’interno delle attività legate al territorio».

Senago, incendio nel ristorante take away, 5 squadre di Vigili del fuoco | VIDEO

Senago sushi incendio Un principio di incendio si è sviluppato questo pomeriggio a Senago, all’interno dei un negozio di cibo d’asporto di via Cavour.
L’incendio è divampato poco prima delle 16 all’interno del “Sushi take away”, che propone cibo d’asporto cinese e giapponese.

I primi ad intervenire sono stati gli agenti della Polizia locale che hanno aiutato il titolare ad uscire e hanno poi portato all’esterno alcune delle sedie in fiamme.
Dato l’allarme, sono giunti rapidamente sul posto anche 5 mezzi dei Vigili del fuoco da diversi distaccamenti, oltre ad un’ambulanza e un’auto medica.

Al momento non si segnalano feriti.

Qui le immagini dell’arrivo dei primi mezzi dei Vigili del fuoco

 

Dopo le operazioni di spegnimento, il locale veniva messo in sicurezza, mentre nel frattempo la strada è stata chiusa al traffico per consentire le operazioni di soccorso ed evitare situazioni di rischio per i passanti. 

 

 

Cna Lombardia: serve una web tax seria per arginare i giganti della vendita online

negozi centro storicoNella giornata di oggi Cna Lombardia ha inviato una lettera a tutti i parlamentari lombardi per chiedere, tra le altre cose, di introdurre da subito una web tax che possa arginare i profitti dei colossi delle vendite online.
Come sottolinea il segretario regionale della Confederazione nazionale dell’artiginato, Stefano Binda: “I profitti nel mercato italiano dei giganti del digitale sono cresciuti enormemente in tempi di Covid 19. Autorevoli fonti statistiche documentano situazioni surreali, ad esempio fatturati di 2.4 miliardi di euro nel 2019 in Italia da parte delle prime 25 imprese globali del digitale, che nello stesso anno hanno versato 70 milioni di euro di tasse. È tempo di una web tax seria e selettiva, perché quella attuale non è definibile tale. Mancano i soldi per un’azione di rilancio strutturata? Il Governo e il Parlamento lavorino per reperire le risorse dove ci sono e in questa pandemia sono aumentati. Si alzi subito l’aliquota del 3 per cento sui giganti del digitale. Nessuna categoria sociale del Paese, impresa o dipendente o partita Iva, purtroppo gode di un trattamento così favorevole: una nostra impresa artigiana subisce un Total tax rate del 59.7 per cento”.

 

“Tra mille difficoltà, Regione Lombardia ha saputo trovare il coraggio di un passaggio forte a favore delle imprese con il pacchetto messo a punto nei giorni scorsi e denominato Sì Lombardia”.

“Ci risultano 56 mila imprese beneficiarie, di cui quasi 50 mila micro imprese. Si tratta di una misura tangibile. Ora lavoriamo per mettere ancora più a terra il provvedimento perché ci sono alcune tipologie di impresa da includere nella platea dei beneficiari, come sarti da cerimonie, oreficerie, toelettatori, tatuatori, acconciatori con laboratori di estetica, così come il segmento dei produttori di trofei e targhe per eventi sportivi e cerimonie. Ma sia chiaro il nostro messaggio positivo: il senso politico del provvedimento è netto – dice il Presidente di Cna Lombardia, Daniele Parolo – e va nella giusta direzione”.

 

Questo il commento di Parolo “Nel provvedimento Sì Lombardia cogliamo molte cose su cui i nostri uffici hanno esercitato una pressione per mesi e siamo lieti che Presidenza e Assessorati di riferimento, a partire da quello allo Sviluppo Economico, siano usciti con un provvedimento molto strutturato e, senza troppi fronzoli, a supporto delle micro imprese. 54 milioni di euro sono risorse importanti e la modalità a fondo perduto un segnale molto positivo in una fase di crisi di liquidità come questo. Ora insieme monitoriamo l’andamento delle misure e lavoriamo su possibili nuove finestre”.

AvvocatoFlash: la rivoluzione del Legal Tech approda in Italia

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Foto di LEANDRO AGUILAR da Pixabay

Negli ultimi anni Il mondo delle professioni legali, così come la maggior parte del settore terziario, è cambiato e sempre di più c’è uno spostamento verso le piattaforme digitali. E sempre di più la ricerca dei legali avviene tramite i motori di ricerca come Google o Bing. Anche solo le parole chiavi come “Avvocato Online”, “Avvocato a Milano” e “Avvocato a Roma”, sono sempre più cercate in rete dagli utenti che necessitano di assistenza legale.
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Misinto, il Sindaco Piuri annuncia il nuovo sito del Comune e un’app dedicata ai misintesi

Misinto Sindaco

Il sindaco di Misinto, Matteo Piuri, è tornato a parlare della situazioni contagi in paese. Nelle ultime settimane Misinto ha visto aumentare il numero di positivi al covid nel proprio territorio, tanto da essere tra i primi 10 comuni brianzoli con la più alta percentuale di positivi rispetto al numero di abitanti.

Il numero è senz’altro importante – dice Piuri – e deve più che mai servirci a non abbassare la guardia“.

Il sindaco misintese inoltre ha espresso grande soddisfazione sul centro tamponi aperto a Cascina Nuova in collaborazione con i comuni di Cogliate, Ceriano Laghetto e Lazzate: “Questo nuovo servizio, se in parte contribuisce in modo determinante a far emergere il numero dei contagiati e quindi a creare un certo allarme, dall’altra parte consente un tracciamento dei casi positivi molto rapido e permette alle autorità preposte di mettere in rapido isolamento i nostri concittadini. Ciò risulta determinante per contenere la diffusione della malattia. Ennesima dimostrazione di come la collaborazione tra enti porta soprattutto vantaggi per la cittadinanza“.

Piuri ha poi concluso la sua comunicazione annunciando l’arrivo di nuovi servizi per la comunità, tra cui anche un app dedicata ai misintesi: “Concludo ricordandovi di seguire sempre la home page del sito istituzionale del comune di Misinto, la mia pagina Facebook e quella del gruppo Nuovi Orizzonti dove regolarmente vengono pubblicate informazioni utili. Nelle prossime settimane saranno attivati il nuovo sito del Comune, una app dedicata alla comunicazione e altri canali di interazione con tutti voi. Nonostante la pandemia noi non ci fermiamo, voi però restate a casa non dimenticando mai di mettere in pratica tutte le regole per proteggervi“.

I ladri sfidano il lockdown, svaligiate due scuole a Uboldo e Origgio

La scuola elementare “Manzoni” di Origgio

I ladri sono tornati in azione nelle scuole. A Uboldo nuova incursione al nido “Aquilone” di piazza Fratelli Oliva: forzata una porta sul retro, i malviventi si sono introdotti facendo il giro dei locali alla ricerca di oggetti di valore. Sono riusciti a rubare un pc, un cellulare e un po’ di soldi.

A Origgio nuovo furto alla scuola elementare “Manzoni”, dove hanno scavalcato la cinta e spaccato la serratura di una porta: qui hanno dovuto accontentarsi delle monete del distributore di bevande.

Sempre a Origgio è stata svaligiata un’abitazione in via Sant’Ambrogio. Arrampicatisi sui tubi del metano, i ladri hanno raggiunto il terrazzo e si sono messi all’opera con strumenti da scasso per forzare la persiana di alluminio e praticare un foro nella portafinestra con un trapano elettrico.

Una volta all’interno, hanno passato al setaccio la camera da letto e la cameretta dei bambini: aperti tutti i cassetti e armadi, hanno razziato anelli, collane d’oro e un orologio, oltre ai contanti. Un vicino li ha visti fuggire a piedi nei campi, dove hanno fatto perdere le loro tracce.

Maltrattamenti all’asilo di Cesano: maestra di Cormano a processo, punta a riduzione pena

asilo peroSi è aperto venerdì a Monza il processo contro le due maestre d’asilo della scuola Calastri di Cesano Maderno accusate di maltrattamenti nei confronti dei bambini.  Si tratta di due insegnanti, di 54 e 53 anni, la prima di Desio, la seconda di Cormano. Hanno scelto la strada del rito abbreviato, un processo più rapido che consentirà loro di ottenere, in caso di condanna, uno sconto pari ad un terzo della pena.

Nel processo ci sono anche 12 famiglie che si sono costituire parte civile e che chiederanno un risarcimento per il danno subito dai loro figli, anche per questo è stata avanzata una richiesta di sequestro dei beni nei confronti delle due imputate, richiesta su cui il giudice deve ancora pronunciarsi. 

La vicenda era emersa in tutta la sua gravità nell’ottobre del 2019, in seguito all’indagine condotta dai carabinieri della Compagnia di Desio che hanno utilizzato anche telecamere e microfoni per documentare quanto accadeva in classe. Le due maestre  furono subito sospese dall’insegnamento. 

 Nei filmati raccolti dai carabinieri  si vedono bambini costretti a stare seduti per lunghe ore sulla “sedia della riflessione“, così era stata ribattezzata. Altro non era che un castigo fisico da cui pare non riuscivano neppure a muoversi. Secondo il gip  che ha deciso per il rinvio a giudizio sono “conferme della consapevolezza e della intenzionalità dei comportamenti maltrattanti” a cui ora le due maestre devono rispondere.

Tra le accuse rivolte alle due maestre, anche quella di rubare dai cestini delle merende dei bambini. 

 

“Stalk”, la recensione – Sotto sotto siamo tutti piccoli stalker

 

di Stefano Di Maria

STALK, pubblicata sulla piattaforma gratuita Raiplay, è una serie di estrema attualità: tratta di bullismo e cyberstalking, di hacker e degli effetti negativi che i social possono causare alle nuove generazioni. Tutta colpa di un uso sbagliato, distorto, enfatizzato dagli haters e da chi, privo di scrupoli, spia chi ha qualcosa da nascondere per trarne profitto. Una terribile realtà soprattutto nel mondo della scuola.

Ed è proprio in un’università francese che è ambientato STALK. Al centro della storia c’è Lucas, un genio dell’informatica che studia nella facoltà d’ingegneria. E’ il tipico ragazzo che vorrebbe restare anonimo, preso di mira da un gruppo di bulli che arrivano a fargli bere la loro urina a una festa per poi mettere il video online. Lucas decide di mettere in pratica tutte le sue conoscenze dell’universo informatico per vendicarsi. Inizia a spiarli per scoprire i loro segreti e metterli in piazza: per riuscirci si collegherà ai loro computer e cellulari attraverso le fotocamere, addirittura trovando il modo di spegnere i led dei pc per non farsi scoprire. Ben presto, però, questo gioco sfocerà nello stalking e gli sfuggirà di mano, mettendo a rischio anche Alma, la ragazza che ama.

STALK non è una delle solite serie teen, ma molto di più. Ci mette in guardia contro i pericoli dell’informatica: inquietante scoprire che, in realtà, potremmo non essere soli mentre usiamo il nostro computer o telefonino. Ma ci ricorda anche che, sotto sotto, tutti noi siamo piccoli stalker quando visitiamo le pagine Facebook o Instagram di qualcuno per saperne di più sul loro conto.

Tutto ciò è raccontato con un ritmo serrato, che a tratti sfiora il thriller e non lascia mai tregua, sottolineato da una colonna sonora di musica elettronica che alza il livello della tensione. Il merito è della regia di Simon Bouisson, che ha vinto il Premio Miglior regia al Festival de la Fiction Tv di La Rochelle 2019, ma anche dell’attore protagonista: Théo Fernandez, nello stesso evento premiato come Miglior Attore Giovane.

STALK è disponibile in dieci episodi, di circa 20/25 minuti, sulla piattaforma Raiplay (gratuita). Il binge watching è assicurato.

Moto3: Arbolino perde per un soffio il Mondiale, ma il vincitore morale è lui

Il pilota garbagnatese Tony Arbolino non è riuscito a vincere oggi il Mondiale di Moto3, perdendo per un soffio il titolo al termine di una gara semplicemente fantastica, in cui ha dimostrato che tra i tre contendendo ai primi posti della classifica del Mondiale era lui quello che meritava di vincere. E non lo dice solo la pista, lo dice anche la matematica.

Arbolino infatti nell’ultima e decisiva gara di questo Mondiale 2020 partiva con un handicap immenso: in griglia è scattato infatti dall’ultimo posto, colpa di un malintesi avvenuto sabato durante le qualifiche, quando ha atteso troppo per lanciarsi nel giro decisivo e così ha preso la bandiera a scacchi che poneva termine alle qualifiche: nessun giro buono per lui e quartultima posizione in griglia di partenza.

Al via della gara Arbolino, sulla sua Honda del team Snipers, scattava dalla ventisettesima posizione, mentre i suoi due avversari in corsa per il titolo, Ogura e Arenas partivano rispettivamente quinto e sesto. Tony per vincere il Mondiale doveva recuperare 11 punti allo spagnolo Arenas, ma partendo in fondo al gruppo appariva un’impresa davvero impossibile.

Invece Tony è stato protagonista di una rimonta spettacolare e impressionante: risalendo 10 posizioni già nel primo giro e poi rosicchiando posizione su posizione fino a raggiungere i suoi due avversari e superarli.

Una prova incredibile, che però non è bastata a Tony per aggiudicarsi il titolo: è arrivato quinto al traguardo, davanti ad Ogura e ad Arenas, riuscendo a rosicchiare allo spagnolo 7 punti, non sufficienti a vincere il Mondiale.

Tony è dunque vice campione del mondo, a sole 4 lunghezze da Albert Arenas nuovo campione, ma il garbagnatese è vincitore morale di questo Mondiale perché nella gara decisiva ha saputo rimontare e superare i suoi due avversari.

Ma non solo. Dicevamo che anche la matematica è con lui, perché Tony è andato a punti in tutte le gare del Mondiale. Solo in una gara non ha preso punti, quella in Spagna che non ha potuto correre per colpa del Covid, perché una persona in aereo seduta la ila davanti a lui è risultata positiva e lui, pur non avendo il Covid, è stato obbligato a fare la quarantena. Se avesse corso insieme agli altri anche quella gara, qualche punto l’avrebbe sicuramente preso e adesso sarebbe primo in classifica.

E’ una magra consolazione, certo, ma è anche la dimostrazione che Tony questo Mondiale meritava di vincerlo. Joan Mir, lo spagnolo nuovo campione del mondo di MotoGp, tre anni fa correva in moto3 con Arbolino e adesso è il numero uno al mondo. Tony l’anno prossimo correrà in Moto2 e c’è da scommettere che presto lo vedremo correre tra i campionissimi in MotoGp.

Piero Uboldi

Covid, i numeri del contagio: Bollate, Paderno Dugnano, Saronno e Limbiate

Aggiorniamo sulla situazione contagi nei comuni del nostro territorio, grazie ai dati forniti in tempo reale da Regione Lombardia.

La Provincia di Milano conta attualmente 137.105 positivi al covid, restando così la provincia lombarda con più contagiati. Paderno Dugnano è il settimo comune del milanese con più contagi, contandone ben 2.256, mentre Bollate è al decimo posto con 1.706. Tra i comuni con la più alta percentuale di positivi nella popolazione c’è Senago, che con i suoi 1.100 positivi e una percentuale del 5,14% è al quinto posto.

La Provincia di Varese è la seconda con più contagiati: attualmente sono 38.239. Saronno ha 1.901 positivi ed è al quarto posto, Caronno Pertusella invece è al sesto posto con 931 positivi. Per quanto riguarda i comuni con più contagi rispetto al numero di abitanti troviamo Cislago al terzo posto con 5,95% (619 positivi), Origgio al quinto con 5,86% (462 positivi) e Gerenzano al sesto con 5,80% (633 positivi).

La Provincia di Monza e Brianza è la terza provincia lombarda per numero di contagiati, con 38.117 casi. Limbiate è il terzo comune più coinvolto, con 2.100 positivi, ed è il comune con il più alto numero di casi rispetto al numero degli abitanti, con il 5,99%. Nella classifica dei comuni con le percentuali più alte troviamo anche Cogliate al secondo posto, con 5,86% (500 positivi), Ceriano Laghetto al terzo posto, con 5,28% (347 positivi), Lazzate al quarto posto, con 5,25% (408 positivi) e Misinto al settimo posto, con 5,06% (283 positivi).

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