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Rho-Monza, la protesta sale di tono

rho-mz protestaSi sono ritrovati questa mattina ed erano una settantina i partecipanti all'ultima manifestazione di protesta (solo in ordine temporale) contro il progetto di ampliamento della Rho-Monza. Un progetto devastante per il suo attraversamento di Paderno Dugnano ma anche di forte impatto per Bollate e Novate (tra i cui comuni rischia di creare un muro) e Baranzate. Proprio Baranzate è stato il luogo di ritrovo per quest'ultima pentolata, che è costantemente accompagnata da uno sciopero della fame che a Paderno stanno facendo a rotazione alcuni attivisti della protesta.

Domani, domenica, nel pomeriggio altro appuntamento per protestare al mercatino di Cormano, poi mercoledì l'attesa riunione con i sindaci per cercare di far condividere ai comuni un documento unitario (la speranza è di riuscire a coinvolgeer anche Milano, cosa che avrebbe un forte peso), domenica 29 una manifestazione di massa a Paderno Dugnano e lunedì tutti a Milano per manifestare laddove si svolgerà quel giorno la Conferenza di servizi che dovrebbe prendere le decisioni finali.

Trenord, guasto alla linea Ritardi tra Milano e Asso

treniUn guasto agli impianti che regolano la circolazione tra Milano Bovisa e Affori è all’origine dei forti ritardi e cancellazioni registrati dai treni di Trenord tra Milano e Asso. Già dalle 6 di questa mattina i tecnici di Ferrovienord sono stati al lavoro per limitare i disagi e ripristinare la circolazione. Almeno una decina di treni della linea S4 sono stati cancellati e tanti altri hanno subìto variazioni parziali sulla tabella di marcia soprattutto quelli della linea regionale da e per Canzo Asso. Tra alcune stazioni della Brianza è stato istituito anche un servizio autobus sostitutivo. Il guasto è stato risolto attorno alle 9.30, ma permangono tuttora ritardi medi di mezz’ora per i convogli diretti da Milano a Camnago e viceversa. Trenord invita a prestare la massima attenzione agli annunci sonori nelle stazioni.

Simone Carcano

Tornano o no i bus in via Roma?

via roma bollateLa questione è aperta e sta facendo discutere i bollatesi, tra favorevoli e contrari. L'autobus di linea che percorreva via Roma e via Sartirana è stato deviato su via Cavour da quando le due strade sono state chiuse per rifare il porfido. Adesso però, con la riapertura di tali vie, i bus hanno continuato a percorrere la deviazione. Come mai? perchè non si vuole rovinare la nuova pavimentazione. Ma gli utenti lamentano che così il percorso è più lungo e la fermata non è più davanti alla stazione delle Fn di Bollate Centro. E' l'assessore alla viabilità Carlo Vaghi a spiegarci che si sta studiando la situazione: se i bus non tornano al percorso originario, per farli arrivare davanti alla stazione occorre realizzare interventi di modifica della piazza Carlo Marx.

Trovate tutti i dettagli sul Notiziario in edicola da oggi, venerdì 20 settembre.

Banditi sessantenni rapinano la farmacia

carabinieri-di-giuopoSi sono presentati in due, armati di taglierini all'ora di chiusura e hanno rapinato la farmacia di via Monte Grappa a Cascina del Sole di Bollate. Sarebbe una notizia come tante altre se non fosse che i due rapinatori sono stati destritti dalle vittime come due uomini tra i cinquanta e i sessant'anni, italiani. I due, oltre a impossessarsi dell'incasso, si sono anche fatti consegnare i portafogli del titolare e delle altre persone presenti in quel momenti, prima di darsi alla fuga e far perdere le tracce. Trovate la notiazia sul Notiziario in edicola da oggi, venerdì 20 settembre.

Novate, Nas in azione Sequestrati 300mila articoli

carabinieri-nasSono stati sequestrati oltre 300mila articoli per un valore commerciale che supera abbondantemente i 500mila euro. Sono i numeri di un'operazione del gruppo Nas dei Carabinieri di Milano, in azione in un deposito all'ingrosso di Novate Milanese gestito da una cittadina di nazionalità cinese. La merce finita sotto la lente delle forze dell'ordine era tutta destinata alla rivendita nei mercati rionali. Si tratta di sigarette elettroniche, orologi, torce e peluche privi del marchio 'CE'. Tra gli oggetti finiti sotto sequestro vi è un grande quantitativo di occhiali da vista con lenti dal potere diottrico superiore a tre diottrie e mezzo. La società proprietaria della merce è stata sanzionata con oltre 95mila euro di multa.

S.C.

Rapine e scippi per il centro:arrestato “Superman”

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Commetteva scippi e rapine indossando una maglietta di Superman, e così è stato facilmente individuato.  i carabinieri di Brescia hanno arrestato in flagranza del reato un cittadino cubano di 32 anni residente in città. L'uomo, nel centro storico , ha aggredito un 56 enne strappandogli la collana d'oro e fuggendo a bordo di una bicicletta. Indossava una maglietta blu con lo stemma di Superman, pertanto i militari lo hanno facilmente trovato e bloccato.

Gli accertamenti hanno permesso poi di appurare che l'uomo, tra le 11 e le ore 12 aveva commesso altri due scippi, ai danni di una 35enne ucraina, a cui asportava due collane in oro, e di un 54enne, che veniva rapinato di una collana in oro.

Si ritrovano dopo 54 anni e… si sposano

cusano 1Eugenio Griziotti, ingegnere e manager di Cusano Milanino, e Ofelia Flip di Rivalta, comune piemontese, si sono sposati. La notizia in sè non avrebbe nulla di eccezionale se non fosse che questi due novelli sposi hanno insieme 150 anni circa. Sono due ultrasettantenni che hanno coronato il loro sogno d'amore dopo ben 54 anni di vita. Sì, perchè si videro l'ultima volta 54 anni fa, dopo di che si persero di vista fino a quando, entrambi ultrasettantenni, si sono ritrovati. I due si erano conosciuti sulle spiagge di Bordighera in quello che aveva tutti i connotati di un amore estivo, che però era destinato a durare. Erano altri tempo, spostarsi era difficile, così i due giovani rimasero in contatto per sette anni attraverso telefonate fatte dalla cabina del telefono, lettere affidate alle Poste e regalini. Ma la mamma di lei non ne voleva sapere di quella relazione e così, col tempo, tutto finì e ciascuno si sposò con un'altra persona. Ma entrambi negli anni sono rimasti vedovi e tempo fa, come raccontato dal giornalista Massimo Gramellini su La Stampa, il cusanese venne a sapere per caso che la sua amata Ofelia era rimasta vedova. Anche lui era vedovo, così cercò di contattarla ma, per evitare ulteriori ostacoli, si è finto un tecnico dell'acqua potabile così da riuscire ad avere il numero del suo telefonino. E' bastata una chiamata e quel "Ciao Bruscolino, sono io!" per far risbocciare un amore che in realtà non era mai morto. E che è coronato alcune settimane fa in un felice matrimonio.

Costa crociere, il lusso e i sacrifici

La Costa Crociere è riuscita a “raddrizzare” la sua nave “Concordia” nelle acque dell’Isola del Giglio e nei giorni scorsi tutti i Tg le hanno dedicato ampio spazio. Nessuno, invece, ha dedicato spazio a un’altra notizia sorprendente che riguarda sempre Costa Crociere: il 6 gennaio prossimo partirà da Savona la “Costa Deliziosa” che effettuerà il giro del mondo con una crociera di ben cento giorni, per un prezzo che va dai 15mila ai 20mila euro a persona, extra esclusi, ovviamente. La notizia sorprendente sapete qual è? Che i posti sono già tutti esauriti. Sì, se andate nel sito della Costa e cercate questa crociera, vedrete una scritta in rosso che recita “esaurita”.

Orbene, secondo voi un imprenditore, anche se è pieno di soldi, ha 100 giorni liberi per andare in crociera? No. Un calciatore, un campione sportivo, un chirurgo plastico, un ingegnere, possono staccarsi cento giorni dalla loro attività? Neanche per sogno. E allora chi ha esaurito i posti di questa crociera? I pensionati. Sì, secondo noi quella nave sarà piena di pensionati ricchissimi che, alla faccia della nostra crisi e della nostra disoccupa-zione, si faranno 100 giorni di vacanza da 15-20mila euro. Soldi guadagnati o-nestamente, sia chiaro, ma ci chiediamo: cosa sarebbe cambiato nella loro vita se a tutte le pensioni d’oro fosse stato fatto un taglio del 10% per aiutare chi è in difficoltà? Sarebbe cambiato che, anziché 100 giorni di crociera, ne avrebbero fatti solo 90. Eh già… in Italia un sacrificio del genere non è proprio possibile.

Piero Uboldi

Incidente mortale nella rotatoria a Saronno Perde la vita cesatese di 38 anni in scooter

incidente rotonda SaronnoUn'altra tragedia della strada si è consumata alle 18 di giovedì 19 settembre a Saronno, all'ingresso autostradale di Origgio: nella rotonda fra il viale Europa e la via Galli, che smista il traffico in uscita e in entrata, è morto un uomo di Cesate di 38 anni, Fabio Ferrara, travolto da un camion. E' accaduto, secondo una prima ricostruzione, quando è entrato nel rondò dopo essere uscito dall'A9 in sella al suo scooter: mentre svoltava a destra, verso Caronno Pertusella e Origgio, è stato colpito – per cause in corso d'accertamento – da un tir che proveniva anch'esso dalla rampa d'uscita per andare nella stessa direzione.

L'autoarticolato l'ha travolto colpendolo gravemente alla testa coperta dal casco. I soccorritori della Croce Rossa di Cislago hanno tentato di rianimarlo ma senza risultato. Al personale dell'automedica di Garbagnate intervenuto sul posto non è rimasto che constatarne la morte.

Sul luogo dell'incidente, dove sono intervenute diverse forze dell'ordine, si è creato il caos, con code che hanno rallentato la circolazione in tutte le direzioni.

Spiraglio per gli operai Riva di Caronno: si prepara un decreto salva-azienda

 Riva Caronno A pochi giorni dall'avvio dei presidi permanenti degli operai della Riva Acciaio, giunge una buona notizia: potrebbe essere un decreto, già questo venerdì, a salvare gli stabilimenti del gruppo, le cui attività produttive e liquidità dei conti correnti rientrano in un provvedimento di sequestro preventivo penale per reperire i fondi della bonifica dell'Ilva di Taranto. Dopo che la proprietà ha chiesto la cassa integrazione per 1500 operai, 165 dei quali della fabbrica di Caronno Pertusella, il ministro per lo Sviluppo economico Flavio Zanonato, in commissione Attività produttive,  ha lanciato una proposta che potrebbe risolvere l'empasse: tramite decreto, l'aggiunta di un comma all'art. 104 c.p.p. per sbloccare le liquidità e garantire la continuità aziendale. Gli operai riprendono a sperare.

Ampio servizio, con la cronistoria della vicenda e i commenti dei lavoratori, sul Notiziario in edicola venerdì 20 settembre.

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