Il numero “88”, lo avrete senz’altro letto nelle notizie di questi giorni, è stato bandito dalle maglie delle squadre di calcio italiane. Lo hanno deciso Viminale, Ministero dello Sport e Figc. Perchè proprio l’88? Perchè nell’alfabeto italiano l’ottava lettera è la H e dunque 88 può essere interpretato come “HH”. E qualcuno ha ben pensato di utilizzare tale numero per celarvi dentro il saluto nazista “Heil Hitler”, appunto “HH”.
Per noi gente comune che non ha bisogno di vivere di rimpianti (per giunta terrificanti come quelli nazisti) la notizia che venga bandito l’88 dalle maglie dei calciatori può suonare sorprendente o quasi buffa, ma se serve per frenare i rimpianti di gente poco informata sulla storia, allora lo accettiamo volentieri.
Sulle maglie di calcio vietato numero 88
La speranza però è che adesso non arrivi la moda dei numeri vietati, se no potremmo vedere presto vietato anche il 38, che richiama l’anno delle leggi razziali fasciste, oppure (ma non è il caso del calcio, che per fortuna arriva solo fino al 99) il 666, il numero della bestia apocalittica tanto amato dagli occultisti, il 13 che nei tarocchi è l’arcano maggiore che indica la morte, il 211 (ma secondo alcuni il 22) che indica le iniziali di Benito Mussolini, il 69 per gli ovvi risvolti sessuali, il 48 per i suoi contenuti insurrezionali…
Insomma, tutti d’accordo sull’88, ma speriamo che ci si fermi qui, se no i numeri potrebbero non bastare e ai calciatori sulle maglie resterebbero solo i cognomi.
Piero Uboldi
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