A mali estremi, estremi rimedi, soprattutto se si è in volo verso gli Stati Uniti. Un passeggero su un aereo partito da Reykjavik, in Islanda, e diretto a New York è stato legato come un salame e imbavagliato dopo che la sua condotta si è dimostrata piuttosto inadatta a un viaggio in aeroplano. Dopo essersi scolato una bottiglia di liquore acquistata al duty free dell’aeroporto, ubriaco, l’uomo ha iniziato a infastidire e molestare gli altri passeggeri, sputare e gridare che l’aereo si sarebbe schiantato. L’equipaggio, con l’aiuto di alcuni passeggeri, ha deciso quindi di immobilizzarlo con del nastro adesivo e di zittirlo. All’arrivo a New York è stato poi arrestato e portato in ospedale. La foto scattata dal manager Andy Ellwood e pubblicata su twitter ha immediatamente fatto il giro della rete.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram


