Da un bollatese il libro per far conoscere una professione gratificante
Svolgere un’attività remunerativa dal punto di vista personale ed economico, fondare una società, organizzare corsi di formazione e soprattutto conquistare del tempo da dedicare a ciò che più conta nella vita. Risultati che il bollatese Filippo Accorinti, classe ‘79, ha raggiunto dopo aver preso la decisione di liberarsi da un lavoro opprimente, con poche soddisfazioni e in grado di divorare gli spazi che avrebbe voluto dedicare alla famiglia e al tempo libero.
Un percorso iniziato nel 2016 lasciando un posto fisso nella Gdo che rischiava di essere un forte impedimento negli anni futuri e intraprendendo nel 2016 la professione di trader sportivo.
Le iniziali inevitabili difficoltà sono state superate con applicazione e impegno tanto che nel 2020 ha fondato “I’m Trader”, società che si sta mettendo in luce in un settore che è ancora poco esplorato e perciò risulta ancora più importante avere una guida che sappia dare il giusto orientamento sulle strategie e gli obiettivi da raggiungere. Non a caso tra chi si affaccia senza i giusti strumenti in questo settore spesso se ne ritira in breve tempo perdendo una grande opportunità.
Per questo motivo il libro “I’m Trader” scritto da Filippo Accorinti è l’ideale per chi vuole scoprire le potenzialità del trading sportivo, con le indicazioni su come si effettuano le analisi dei mercati, strategie e gli strumenti da utilizzare per iniziare a operare. Un manuale che non trascura un aspetto fondamentale come quello mentale che è affrontato proprio nel capitolo iniziale perché per Accorinti è prioritario avere la corretta attitudine mentale. Il trader sportivo infatti non è uno scommettitore che si muove in balìa delle emozioni, ma è paragonabile a un trader finanziario che analizza i vari andamenti dei mercati e prende decisioni secondo una strategia, non in modo impulsivo.
Nessuna promessa di guadagni facili e immediati, ma la costruzione di un percorso per arrivare con pazienza e impegno a risultati concreti, considerando che a oggi ciò che si ricava dal trading sportivo è già al netto delle tasse e perciò è facilmente valutare quale sia il rendimento di questa attività secondo le aspettative di ciascuno.
A oggi in linea di massima il capitale diventa 10 volte quello investito, a cui va sommato il valore inestimabile del tempo libero considerando che la stagione calcistica termina a maggio e riprende a fine agosto, ma che anche quando ci si trova nel pieno della stagione si può lavorare online dove, come e quando si vuole.
Inoltre chiunque può entrare nel mondo del trading sportivo, non è importante un profilo specifico, ma il desiderio di cambiare decisamente in meglio la propria vita.
Inoltre il sito https://imtrader.it è a disposizione di tutti coloro che vogliono conoscere e approfondire l’argomento.
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