Ci sono libri (e non sono tanti) che hanno il grande merito di riuscire ad attirare la nostra attenzione e poi, con la stessa lettura, pagina dopo pagina, a farci appassionare sempre più, anche se la materia di cui si parla, come in questo caso, non è certamente facile. E uno di questi libri è proprio “Atlante di fisica” della Giunti, casa editrice, senza dubbio tra le più importanti da anni, del panorama italiano.
E’ un libro che potrebbe, anzi, dovrebbe entrare nelle aule scolastiche: un libro dove ogni argomento, pur nella sua difficoltà, è portato alla facilità estrema e quindi diventa comprensibile ed è completo per ciò che riguarda la grande gamma della totalità della materia in questione, cioè la fisica. Ed è, ripetiamo, un libro che riesce ad avvicinare, a far appassionare il lettore: e questo, credeteci, è importante.
Scritto da Emiliano Ricci, uno dei massimi divulgatori scientifici italiani, il libro ci porta dall’infinitamente all’infinitamente grande, in un viaggio nello spazio e nel tempo: un viaggio in un mondo di conoscenze a cui viene data la risposta per cui accadono certi fenomeni. Un libro che ci fa vedere il mondo da un altro lato, quel lato che contempla causa ed effetto e non è, quindi, il subire gli eventi. Molti sono gli argomenti che tratta: dalla fisica classica alla gravitazione universale, dalle proprietà della materia alla termodinamica, l’acustica, l’ottica, l’elettromagnetismo.
E poi la fisica moderna, l’atomo, la fisica nucleare, la fisica delle particelle. Circa 250 pagine di grandi spiegazioni, un libro che chiunque dovrebbe acquistare per allargare l’area della propria conoscenza e riuscire a dare una spiegazione al tutto. Fortissimamente consigliato.
Enrico Borroni


