Il presidente dell’Automobile club Italia, Angelo Sticchi Damiani, avrebbe dichiarato il falso sul proprio stipendio arrivando oltre il milione di euro, nonostante il tetto per i manager pubblici sia fissato a 240mila euro l’anno.
Aci, indagato il presidente Sticchi Damiani
Il numero uno dell’Aci, 78 anni, secondo l’accusa contestata dal pubblico ministero Carlo Villani, avrebbe depositato tra il 2017 e il 2020 autocertificazioni fasulle sui redditi guadagnati, finendo così sotto la lente di ingrandimento della Gip di Roma per falso in atto pubblico.
L’inchiesta partita da una segnalazione interna ad Aci
L’inchiesta è partita da una denuncia interna ad Aci e dalla lettura dei documenti, stando anche quanto riporta Il Corriere della Sera, Sticchi Damiani avrebbe intascato 1.539.000 di euro, cinque volte oltre il limite consentito dalla legge.
Leggi anche Al Gp di Monza da tutta Lombardia a 13 euro
L’avvocato del presidente Aci, Roberto Eustachio Sisto, spiega che Sticchi “chiarirà all’Autorità giudiziaria in tempi rapidissimi l’insussistenza di ogni addebito”.
Redazione web
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




