È stato recuperato nella tarda serata di martedì 21 luglio il corpo senza vita di Arwa Rfali, la bambina di 9 anni scomparsa sott’acqua nel lago di Como davanti agli occhi disperati dei genitori e dei parenti.
Le ricerche, che hanno visto una massiccia mobilitazione con decine di soccorritori impegnati per ore, si sono concluse nel peggiore dei modi, restituendo alla famiglia la salma della piccola.
Como, bambina annegata nel lago davanti al Tempio Voltiano
Arwa, arrivata dal Marocco per trascorrere un periodo di vacanza da alcuni parenti residenti in provincia di Monza, stava trascorrendo la giornata nella zona del Tempio Voltiano. Un’area tristemente nota per simili tragedie e segnata da severi divieti di balneazione — indicati da cartelli multilingue — non solo per l’inquinamento, ma soprattutto per l’estrema pericolosità dei fondali.
La complice del dramma è stata una lingua di sabbia affiorata negli ultimi giorni a causa della siccità e del basso livello del lago, scambiata dai presenti per una vera e propria spiaggia.
Insieme ai cugini e a molti altri bambini, Arwa giocava a pochi metri dalla riva. In quel tratto il lago regala un’illusione di sicurezza, ma nasconde un gradino improvviso: bastano pochissimi passi perché il fondale precipiti nel vuoto. La bambina è sprofondata all’improvviso:
I familiari e alcuni testimoni hanno tentato disperatamente di afferrarla.
Chi ha provato a salvarla ha rischiato a sua volta di essere risucchiato dalle acque insidiose.
La richiesta di aiuto ha fatto scattare una corsa contro il tempo. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco di Como con squadre di terra, specialisti del soccorso acquatico e imbarcazioni. Un elicottero dei Vigili del Fuoco è decollato da Torino con a bordo i sommozzatori.
Sono intervenuti anche Guardia Costiera e Guardia di Finanza.
Mentre le motovedette e i sub setacciavano il bacino, gli agenti della Polizia di Stato hanno raccolto le testimonianze dei presenti per ricostruire con esattezza i dettagli del tragico evento, fino al doloroso epilogo in serata.





