Ieri pomeriggio si è costituito nella caserma dei carabinieri di Corsico un 32enne marocchino che ha dichiarato di essere alla guida della Bmw che ha travolto l’auto su cui ha perso la vita Renato Fabbi di 60 anni ed è rimasta ferita in maniera grave sua moglie, 59enne.
L’uomo alla guida dell’auto, che ha provocato l’incidente saltando uno stop, era fuggito dopo il violento impatto. Secondo alcune testimonianze, però, non era solo nell’auto.
Il 32enne che si è presentato ai carabinieri è un immigrato regolare con precedenti penali e senza patente. Sarebbe questo il motivo, da lui dichiarato, per il quale si è dato alla fuga senza chiamare i soccorsi.
L’auto di cui era alla guida è intestata ad un prestanome.
I carabinieri sono ancora al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica del tragico incidente e cercare l’eventuale complice dell’uomo che si è costituito. Il figlio della coppia che era sull’altra auto, aveva affidato il suo sfogo a Facebook, annunciando l’intenzione di voler cercare personalmente i responsabili. “Hanno provocato l’incidente e poi sono scappati, mi hanno rovinato la vita”
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