Due uomini sono stati arrestati dalla Polizia di Stato a Monza dopo aver messo a segno, nel giro di poche ore, due truffe ai danni di altrettante anziane con il classico schema del “falso maresciallo”. Le vittime hanno perso gioielli e contanti per un valore complessivo di decine di migliaia di euro, poi restituiti integralmente grazie al tempestivo intervento degli agenti.
Truffa del falso maresciallo, due arresti a Monza
L’operazione è frutto di un lavoro congiunto delle Squadre mobili delle Questure di Milano e di Monza e della Brianza, impegnate nelle ultime settimane in servizi mirati al contrasto delle truffe agli anziani. Proprio pedinando due uomini sospetti individuati nella zona di via Arosio, gli investigatori hanno sventato entrambi i colpi in flagranza.
Rubati gioielli per 20.000 euro con la truffa del falso maresciallo
La prima vittima, una donna non udente, è stata convinta telefonicamente da un sedicente maresciallo dei Carabinieri che alcuni suoi gioielli sarebbero potuti risultare coinvolti in una rapina avvenuta in una gioielleria locale. Per “scongiurare guai giudiziari”, le è stato chiesto di raccogliere tutto l’oro e i contanti di casa e di aspettare l’arrivo di un collega per le verifiche del caso.
Pochi minuti dopo suonava al citofono un complice, che — mentre la donna era ancora al telefono con il truffatore — le sottraeva un sacchetto con sette anelli, quattro collane, due orologi, una collana di perle, spille e bracciali: refurtiva stimata intorno ai 20.000 euro. L’uomo è stato bloccato dagli agenti appena uscito dal palazzo. Il 35enne, residente in provincia di Napoli, è stato arrestato per truffa aggravata. Al processo per direttissima del giorno seguente è stato disposto per lui il divieto di dimora in Lombardia.
Il secondo caso: i gioielli tolti di dosso alla vittima
Più audace il secondo episodio, a Villasanta, ai danni di una donna di 78 anni. Anche in questo caso una serie di telefonate da presunti carabinieri l’ha convinta a preparare i gioielli per un “funzionario del Tribunale”. L’uomo, una volta entrato in casa, non si è limitato a raccogliere quanto già preparato: ha fatto togliere alla vittima anche i gioielli che indossava, approfittando dello stato di confusione in cui l’aveva indotta, e si è dato alla fuga. Fermato immediatamente fuori dallo stabile, è stato trovato in possesso di cinque collanine, sette anelli, cinque orecchini e due ciondoli, tutto in oro.
Il 45enne, già con precedenti specifici per truffe agli anziani, furto e altri reati, è stato arrestato per furto in abitazione. Il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere.
Entrambe le vittime, nel momento in cui hanno formalizzato la denuncia, si sono viste restituire tutti i preziosi e il denaro sottratti.




