Una sparatoria in strada nel tardo pomeriggio a Turate lo scorso settembre: due uomini feriti gravemente, ieri l’arresto in Romania degli altri 2 presunti responsabili, dopo che un mese fa è stato arrestato il primo.
Fu una scena da film: uno scooter e un’auto che bloccano un’altra auto su cui viaggiano le due vittime designate. Poi i colpi sparati da distanza ravvicinata e la fuga.
Ieri il ritrovamento e l’arresto in Romania dei 2 che componevano il trio di killer che ancora mancavano all’appello.
Scontro a fuoco a Turate tra rumeni e albanesi, feriti due di Cormano e Paderno Dugnano
Sono stati infatti arrestati ieri a Crajova, in Romania, in esecuzione di un mandato di arresto europeo, due cittadini romeni ricercati dalle autorità italiane in quanto sospettati di essere gli autori di un agguato consumato lo scorso 20 settembre a Turate.
Secondo l’accusa, in sella a uno scooter T-Max, i due -Renato Adrian M., 35 anni, già residente proprio a Turate, e Cristian D., 22 – avrebbero esploso diversi colpi di pistola all’indirizzo di un’Audi sulla quale viaggiavano altri due loro connazionali, ferendo gravemente uno dei due.
I colpi sparati quella sera raggiunsero Indrit L., 44 anni residente a Paderno Dugnano, e Artan L., 42 anni residente a Cormano, entrambi albanesi, disoccupati e noti alle forze di polizia. Furono ricoverati all’ospedale di Saronno.
Un terzo presunto componente del commando – Adrian C., 37 anni, residente ad Appiano Gentile – era già stato arrestato alla fine dello scorso giugno.
All’origine della sparatoria dissidi tra bande albanesi e rumene legati allo sfruttamento della prostituzione sulle strade della Bassa comasca.


