Seconda giornata di blocco totale dei veicoli nel Nord Milano. Per sei ore, dalle 10 alle 16, non possono viaggiare auto e moto nei comuni di Paderno Dugnano, Cusano Milanino e Cormano a cui si aggiungono Bresso, Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni. Oltre a Milano, Buccinasco, Cernusco sul Naviglio, Cesano Boscone, Corsico, Settimo Milanese e Rho.
In totale sono dodici i comuni dei 134 della Città Metropolitana che hanno bandito i veicoli in questi ultimi giorni del 2015. Dopo le prime ore di tolleranza, dal primo pomeriggio di ieri sono scattate le sanzioni a chi è stato sorpreso alla guida nelle sei ore di blocco totale.
In totale in tutta la Città Metropolitana sono stati controllati 400 veicoli, 150 dei quali sono stati sanzionati. Il 55% degli automobilisti in viaggio è risultato in regola con la deroga.
A Paderno Dugnano dalle 13 sono scattate le prime multe. In totale sono stati imposti 45 alt da parte degli agenti della Polizia Locale, un terzo di questi è stato sanzionato poiché sprovvisto di deroga e quindi non poteva viaggiare. Dei quindici multati, solo tre sono risultati padernesi. Le sanzioni amministrative vanno da un minimo di 164 euro a un massimo di 663.
Esonerati al blocco del traffico sono ovviamente i mezzi di soccorso diretti a strutture sanitarie e delle forze dell’ordine a cui si aggiungono quelli di car-sharing e bike-sharing. Anche i lavoratori che devono raggiungere il posto di lavoro nella fascia di blocco possono viaggiare purché “con certificazione rilasciata dal datore di lavoro, quando dalla stessa risulti un orario di inizio o fine turno, al di fuori degli orari di servizio dei mezzi di trasposto pubblico o sede di lavoro non servita dai mezzi medesimi”. A queste si aggiungono anche i “veicoli utilizzati da lavoratori che stanno rispondendo a chiamata in reperibilità e di artigiani della manutenzione e della assistenza per interventi tecnico-operativi urgenti e indilazionabili riconoscibili dalla livrea o in grado di esibire la relativa documentazione”.
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