Il consiglio comunale di Paderno Dugnano tassa gli animali domestici. L’avviso è comparso questa mattina a Cassina Amata creando scompiglio tra i padroni di cani e gatti che ora si vedranno costretti a pagare ‘una tantum’ 200 euro per i primi e 100 per i secondi. E’ quanto approvato con delibera n°1415 nella scorsa seduta consiliare del 12 marzo 2015. Ma a colpire più che il sindaco come firmato sui fogli gialli comparsi, è il pesce d’aprile che ogni anno lascia il suo passaggio a Cassina Amata. Quest’anno però l’anonimo amatese ha pensato in grande spacciandosi per il primo cittadino con punte di sarcasmo e denuncia che superano i confini padernesi. “Tali somme verranno depositate in apposito ufficio comunale – si legge sui fogli comparsi – L’intero ricavato verrà messo a disposizione per gli sbarchi degli immigrati clandestini nel sud Italia”. Due anni fa invece è stata la tassa sul muretto a lasciare basiti i frequentatori del centro anziani. Un’altra falsa delibera comunale è stata pensata per andare a tassare coloro che sono soliti attardarsi sul muro al di fuori della struttura. E un anno fa invece a finire nella rete del pesce d’aprile è stato proprio un frequentatore del centro che si è ritrovato la propria epigrafe affissa ai muri.
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