Baranzate: trovato impiccato al cappuccio della felpa nell’area dismessa.
Un vero e proprio giallo è andato in scena nel fine settimana sul confine tra Baranzate e Milano, all’interno di un’area dismessa che ricade in parte su territorio baranzatese e in parte su Milano.
Ma è un’area che ha l’ingresso che si affaccia su Milano e per questo le indagini non sono state affidate ai Carabinieri della tenenza di Bollate bensì alla Polizia di Stato milanese.
Un uomo di nazionalità romena è stato trovato morto in una situazione anomala all’interno dell’area dismessa.
Era “impiccato” con il cappuccio della sua felpa appeso a una recinzione, con la felpa stessa che gli stringeva il collo.
Poteva sembrare che il romeno, non certo anziano di età, avesse cercato di scavalcare quell’ostacolo e, nel saltare giù, il cappuccio della felpa si sia incastrato a un palo e lo abbia strangolato.
Questa è un’ipotesi, però gli inquirenti stanno indagando poiché le circostanze appaiono quantomeno anomale: o l’uomo è morto sul colpo, oppure è strano che non si sia divincolato, alzando le braccia per riuscire a togliersi la felpa e liberarsi da quella trappola.
Non si può dunque escludere che l’uomo sia stato ucciso prima da qualche sconosciuto che ha poi appeso lì il corpo simulando maldestramente un’impiccagione.
Incidente o delitto, dunque? Sarà la Polizia a doverlo chiarire, anche se, lo ripetiamo, formalmente si tratta di una morte avvenuta a Milano, non a Baranzate.


