“Ho letto il tuo messaggio e voglio rassicurarti: Babbo Natale mi ha garantito che già possiede un’autocertificazione internazionale”. Inizia così la lettera ricevuta dal piccolo Tommaso di Cesano Maderno, il bambino di 5 anni che si è preoccupato di far avere un’autocertificazione per Babbo Natale.
La sua richiesta è stata inviata a Palazzo Chigi e il presidente del consiglio gli ha risposto. “Lui può viaggiare dappertutto e distribuire regali a tutti i bambini del mondo. Senza nessuna limitazione”, scrive Conte.
“Mi ha poi confermato che usa sempre la mascherina e mantiene la giusta distanza per proteggere se stesso e tutte le persone che incontra. L’idea di fargli trovare sotto l’albero, oltre al latte caldo e ai biscotti, anche del liquido igienizzante mi sembra ottima. Una buona strofinata gli permetterà di disinfettare ben bene le mani e di ripartire in piena sicurezza”.
Dell’iniziativa del piccolo Tommaso ne ha parlato anche Barbara d’Urso con un collegamento in diretta a Pomeriggio5 (qui l’articolo). “Sono contento di sapere che tu e i tuoi compagni rispettate con scrupolo tutte le regole, in modo da proteggere anche mamma e papà, i nonni, e le persone più care. Per questo motivo ti annuncio che non sarà necessario precisare nella letterina a Babbo Natale che sei stato bravo: gliel’ho detto io”, continua Conte.
“Gli ho raccontato che quest’anno in Italia è stato un anno molto difficile e tu e tutti i bambini siete stati adorabili. Ho saputo anche che vuoi chiedere a Babbo Natale di mandare via il coronavirus. Non sprecare l’occasione di chiedere un regalo in più. A cacciare via il coronavirus ci riusciremo noi adulti, tutti insieme. Così tu e i tuoi compagni potrete tornare presto a giocare liberi e felici e ad abbracciarvi tutti. Spensierati come sempre”.
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