A Cormano arriva per la prima volta l’imposta di soggiorno, da 50 centesimi a un euro al giorno, per un massimo di 14 giorni consecutivi, per tutte le strutture ricettive presenti sul territorio comunale di Cormano, che siano B&B o case vacanze.
La nuova imposta varrebbe anche per gli hotel ma a Cormano non ce ne sono: ma ci sono, invece, oltre 30 tra B&B e case vacanze che hanno avuto, negli ultimi anni, un vero e proprio boom anche in questo angolo del Nord Milano, una volta tanto caro ad Alessandro Manzoni, e a pochi minuti dalla metropoli milanese.
Cormano garantisce l’ingresso in Milano in pochi minuti con i mezzi publici: arriva la tassa si soggiorno
Sarà, sicuramente, per la stretta vicinanza con Milano, con il capolinea della M3 Comasina facilmente raggiungibile dalla rotonda tra via dei Giovi e via Comasina, ma fatto sta che questa forma sempre più diffusa di alloggio turistico sta vivendo a Cormano una stagione di forte espansione.
Dopo l’approvazione lo scorso dicembre in consiglio comunale, l’imposta di soggiorno sarà applicata dal 1° aprile del 2026 con il suo Regolamento comunale.
La sua entrata in vigore non avrà ricadute negative sui cittadini ma avrà dei benefici economici, determinando una nuova voce di entrata nel bilancio comunale: “I proventi derivanti dall’imposta di soggiorno saranno utilizzati per migliorare l’arredo urbano sul territorio cormanese. – conclude il vicesindaco, con delega al Commercio, Michele Viganò – Queste risorse saranno quindi investite per tutta la comunità, migliorando la qualità degli spazi pubblici”.
La società Abaco, che è già il concessionario del Comune di Cormano per il Canone Unico Patrimoniale, avrà il compito del servizio di accertamento e di riscossione dell’imposta di soggiorno.
Giuseppe Nava


