L’adesione c’è stata, anche se per l’ufficialità dei numeri bisognerà attendere ancora: le attività commerciali hanno comunque risposto all’invito di presentare domanda per ricevere un contributo fino a 10mila euro. I dati ufficiali sono attesi a giorni per mettere a fuoco la prima iniziativa del Distretto urbano del commercio a Paderno Dugnano.
Innovazione, sostenibilità e subentro nuovi titolari
Complessivamente sul tavolo per i commercianti ci sono 200mila euro in un più ampio finanziamento di 630mila euro per rilanciare il commercio locale. “Il comune di Milano ha ottenuto un finanziamento di 162mila euro, quello di Paderno è di 630mila. Significa che la proposta è assolutamente migliore”, aveva detto Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio, alla vigilia dell’apertura del bando.
Sono due i filoni di interventi per cui è stato possibile chiedere un contributo. Negli investimenti in spesa capitale rientrano la riqualificazione e l’ammodernamento in una prospettiva di innovazione e sostenibilità delle attività già esistenti. Ma anche l’avvio di nuove oppure il subentro di nuovi titolari presso un’attività esistente. Hanno potuto chiedere un contributo chi ha eseguito opere edili, nuovi arredi e strutture temporanee oppure l’acquisto di macchinari, attrezzature e veicoli a uso commerciale.
Distretto del commercio a Paderno: cosa è previsto dal bando
Sono compresi anche interventi di efficientamento energetico, lavori a impianti di allarme e sicurezza, investimenti per applicazione e siti internet. Invece nel filone delle spese correnti sono comprese consulenze, canoni annuali per l’utilizzo di software e piattaforme informatiche, siti web ed eventi. Ma anche le attività di formazione del titolare e dei lavoratori, l’affitto dei locali per le attività di impresa. Il bando era retroattivo, quindi ha potuto partecipare chi ha già fatto questi investimenti purché possa dimostrarli con fatture datate dal 28 marzo 2022 ed entro il 30 marzo 2024.
L’agevolazione viene erogata da parte del comune di Paderno Dugnano che sarà pari al 50% della spesa ammissibile totale. In questi giorni sono in corso le verifiche di ogni singola domanda. Poi sarà stilata una graduatoria con i punteggi.
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