Tradizionale commemorazione del Giorno della Memoria al Parco Nord Milano, nella giornata di ieri, 27 gennaio. Sfidando la forte pioggia, i rappresentanti dei Comuni del Nord Milano, del Comune di Milano, del Comune di Monza e di Città Metropolitana di Milano e le Guardie ecologiche volontarie del Parco Nord si sono ritrovati al Monumento del Deportato, dedicato ai 600 operai delle fabbriche sestesi deportati nei lager nel 1944 e posto nel cuore del grande parco intercomunale a nord della metropoli milanese.
Monumento dedicato ai 600 operai delle fabbriche di Sesto deportati nei lager nel 1944
La commemorazione ha visto numerose testimonianze e numerosi appelli contro la guerra, come negli interventi rispettivamente di ANPI e di ANED: erano presenti alla manifestazione numerosi rappresentanti delle forze dell’ordine e militari, come le Polizie locali, i Carabinieri, la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza; oltre ai Gonfaloni dei Comuni, c’erano anche molte associazioni e molti volontari, come la Croce Rossa Italiana, l’Avis e l’Aido.
Sotto la pioggia ha sfilato anche il Gonfalone di Cormano, con il sindaco Luigi Magistro e con il vicesindaco Michele Viganò, che hanno deposto ai piedi del Monumento al Deportato una corona di fiori. Per il primo cittadino Magistro, al Parco Nord, si è vissuta “una delle cerimonie più importanti di tutta la provincia di Milano, che porta con sé la volontà da parte di tutte le amministrazioni di essere unite nel portare avanti la memoria di una storia che non vogliamo vedersi ripetere mai più, a protezione delle attuali e future generazioni”.
Giuseppe Nava
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