Settimana decisiva per il futuro della tramvia Milano-Limbiate. E’ in agenda per mercoledì prossimo un incontro presso il Ministero per rivedere il finanziamento dell’opera ed eventualmente dirottare i 60 milioni di euro su altre infrastrutture previste per Expo. All’incontro richiesto da Regione Lombardia prenderanno parte anche i rappresentanti della Provincia di Milano. Sarebbe la seconda doccia fredda, nel giro di un anno, per gli oltre sei mila pendolari che da neanche dieci mesi sono tornati a viaggiare sui tram ribattezzati “Frecciarancio”, dopo uno stop forzato di diverse settimane imposte dall’Ustif, l’Ufficio Speciale Trasporti a Impianti Fissi, che aveva riscontrato la mancanza dei requisiti minimi di sicurezza. Nel luglio scorso lo stesso ente ha compiuto ulteriori verifiche prorogando l’esercizio almeno fino a dicembre. Ora, però il futuro della linea è appeso a un filo e il comitato di pendolari ricomincia la sua mobilitazione.
Simone Carcano
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