È stata incastrata dalle telecamere nascoste della Polizia Locale di Paderno Dugnano, la donna accusata di vilipendio di tombe dopo ripetuti furti di fiori nei cimiteri padernesi. Anche noi ci siamo occupati delle ripetute sparizioni che avvenivano da tombe e loculi.
La Polizia Locale ha proceduto a denunciare una cittadina padernese dopo averne accertato la responsabilità di ripetuti danneggiamenti agli ornamenti di alcuni loculi nel cimitero di via Camposanto. Fatte salve le valutazioni dell’Autorità Giudiziaria, la 70enne è stato di fatto contestato il reato di vilipendio di tombe.
I fatti negli ultimi tempi si ripetevano con una frequenza tale da esasperare i parenti dei defunti e non più riconducibili ad atti vandalici sporadici.
L’indagine tecnica condotta dalla Polizia Locale ha quindi consentito, grazie a elementi inconfutabili, di individuare e identificare l’autrice dei danneggiamenti che, seppure di lieve entità economica, si traducevano in pesanti offese alla memoria dei defunti stessi.
L’intervento degli agenti ha quindi posto fine a queste condotte e rasserenato le famiglie coinvolte.
“Mi auguro che l’esito di questa indagine possa essere un deterrente per tutti coloro che, a ogni età, commettono azioni ai danni di altri cittadini e del patrimonio pubblico – auspica il Vicesindaco Gianluca Bogani – Anche la ‘bravata’ o il ‘dispetto’ possono avere conseguenze e rilievi penali”.
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