“Eri una collega e amica dal cuore grande. Amavi il tuo lavoro e la tua divisa sempre impeccabile”. È il ricordo degli agenti di polizia locale che sono passati negli anni da Paderno Dugnano che oggi piangono la vigilessa Maria Rescia, 62 anni. Venerdì pomeriggio c’erano tutti a Barlassina per stringersi attorno al marito e alla madre.
Rescia se n’è andata dopo aver combattuto per un mese tra la vita e la morte. Una notte di inizio giugno è stata colta da un infarto improvviso da cui non si è più ripresa. “Hai scelto di andare via in silenzio, ma non hai idea del rumore e dello scompiglio che hai creato in noi. In quella che è la grande famiglia della polizia locale”, è il ricordo dell’agente Luciana Russo che assieme a Rescia ha condiviso quasi 20 anni di servizio a Paderno.
Rescia si è spenta la mattina del 30 giugno alla vigilia di un anniversario che ha segnato la sua vita. All’indomani sono stati 20 anni dalla tragica scomparsa della figlia avvenuta sulle strade di Lecco. “Era una donna forte, nonostante tutto”, è il ricordo dell’agente Luciana Russo che con Rescia ha condiviso quasi 20 anni di servizio a Paderno. “Nonostante la grande perdita hai sempre dato una spiegazione a tutto ciò che ti accadeva sempre che il tuo sorriso si spegnesse”. I funerali si sono celebrati a Barlassina, il paese in cui viveva da qualche anno. Alla cerimonia erano presenti i colleghi del comune di Paderno e una delegazione in alta uniforme degli agenti del comando.
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