C’è una nuova data di apertura per il ponte chiuso di Paderno Dugnano, ma anche un ulteriore ritocco dei costi per una nuova variante del progetto. In queste ore sono stati definiti gli ultimissimi dettagli e aggiornamenti del cantiere di via Camposanto su cui ci sono gli occhi puntati di tutta la città.
Ponte chiuso di Paderno, nuovi problemi e modifiche
L’apertura del ponte chiuso dal 29 maggio 2021 era prevista per la metà di ottobre. È quanto emerge dalle comunicazioni tra Comune e impresa tralasciando però gli annunci ottimistici delle scorse settimane che prevedevano addirittura la fine del cantiere entro il 2 giugno. Ma nel corso delle settimane estive sarebbero emersi nuovi imprevisti che hanno costretto a dover rivedere: tipologia interventi, cronoprogramma, ma anche i costi.
“Gli eventi temporaleschi estremi dei mesi di luglio e agosto hanno causato una progressiva diminuzione del volume delle terre presenti in cantiere”, si legge negli atti ufficiali da poche ore pubblicati dal Comune. Queste sarebbero dovute servire per il riempimento della rampa dopo la consegna delle travi avvenuta poco prima di Ferragosto. I temporali avrebbero reso “inutilizzabili queste terre”, costringendo a un’ulteriore integrazione. Non solo, ma le piogge abbondati hanno evidenziato un altro problema. “Si è proceduto a una rivalutazione della capacità di conferimento della rete di smaltimento delle acque meteoriche”, si legge sempre nella relazione. A questo punto, è stata previsto l’inserimento di “ulteriori caditoie”.
Nel frattempo, è emersa la necessità di “modificare la livelletta stradale” eliminando la “cuspide in corrispondenza tra la rampa e l’impalcato” e di conseguenza “innalzare i muri di contenimento a confine della proprietà Ballabio, nonché di perfezionare la percorribilità ciclopedonale”. Così oltre alle reti metalliche già previste verrà inserito un parapetto in metallo. Unanuova modifica che “comporta necessariamente un maggiore apporto di terreno di riempimento per il sottofondo”.
Aumentano ulteriormente i costi
Le nuove modifiche proposte e approvate in queste ore richiedono un ulteriore aumento dei costi. L’ultima variante infatti farà lievitare i costi di 50mila euro. Nulla a che vedere con il primo aumento in corso d’opera che a fine 2022 ha richiesto il 25% in più del totale inizialmente previsto. Alla luce degli ultimissimi aumenti, il ponte costerà oltre un milione e mezzo.
Quando ci sarà l’apertura del ponte chiuso di Paderno?
Dopo i costi, anche la variabile dei tempi di esecuzione è cambiata con le nuove modifiche apportate al progetto. Se tutto fosse filato liscio, l’apertura era prevista per il 15 ottobre. Ma per “l’esecuzione delle opere proposte dalla variante, vengono concessi 45 giorni”, si legge nelle relazioni. Quindi “la consegna finale è stabilita per il 29 novembre 2023”. Salvo imprevisti.
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