E’ partita dalla denuncia di una farmacia di Limbiate l’indagine che ha scoperto il giro di ricette rubate per l’ormone del body building. Tre persone sono state arrestate e sei denunciate sono residenti tra Bovisio Masciago, Limbiate e Varedo (clicca qui per il video). Per loro le accuse che si stanno profilando sono di associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni del Servizio Sanitario Nazionale, falsificazione di ricette mediche e ricettazione di specialità medicinali ad effetto anabolizzante.
Tutto è partito da una farmacista di Limbiate che si è insospettita di una ricetta. Dalla sua denuncia è partita l’indagine che ha scoperto il giro di prescrizioni mediche a carico della Regione per 60mila euro. Dietro a questo si nascondeva un traffico di sostanze anabolizzanti che venivano fatti in un’altra farmacia di Bovisio Masciago.
Ma come si arrivava a questi ordini? Tramite ricettari e timbri del sistema sanitario rubati. Si tratta di farmaci usati per deficit nella crescita, ma usati anche come sostanze dopanti molto costose: i prezzi possono superare abbondantemente i 500 euro a confezione. Ma per il giro criminale erano gratuiti infatti sulle ricette compariva il codice di esenzione.
I carabinieri del Nas sono risaliti ai responsabili grazie alle intercettazioni telefoniche: “Entra in ufficio e zappa il blocco rosso e gli stampi“, si dicevano. Tra gli indagati ci sono anche persone che andavano in farmacia a ordinare i medicinali fingendo di servire ai loro figli. Tra questi c’è un 50enne di Bovisio.
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