L’ex presidente di Regione Lombardia Roberto Formigoni si è presentato spontaneamente questa mattina al carcere di Bollate.
Ieri sera la Corte di Cassazione lo ha condannato in via definitiva ad una pena di 5 anni e 10 mesi di carcere per corruzione.
L’ex governatore è arrivato all’ingresso del carcere di Bollate accompagnato in auto dal suo legale.
Dopo pochi minuti, l’auto da cui è sceso all’interno del cortile del carcere, è uscita.
I legali di Formigoni hanno fatto sapere di volere avanzare richiesta di arresti domiciliari.
Una richiesta motivata in considerazione dell’età (compirà 72 anni tra poco più di un mese) e sollevando eccezioni sull’applicazione della nuova norma, cosiddetta “spazzacorrotti” che non potrebbe essere applicata per fatti antecedenti alla sua entrata in vigore.
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