Un’altra mattinata da incubo per i pendolari della Milano-Asso che hanno iniziato un nuovo lunedì nero con treni in ritardo e cancellazioni. Nei treni pieni all’inverosimile, una persona si è sentita male a Cusano-Cormano (come la scorsa settimana, clicca qui per l’articolo).
Tutto è iniziato da un guasto agli impianti tra Erba e Merone che ha causato ritardi e soppressioni parziali ai treni regionali. Per questo il treno 628 è partito dalla stazione e di Erba. Per lo stesso motivo il treno 20207 ha accumulato 23 minuti di ritardo, il 1617 per Asso invece con 16 per incrocio a Meda.
Nella parte suburbana della linea, la situazione non era diversa. Per il guasto a un convoglio come riportato negli avvisi di Trenord: l’S2 20209 ha accumulato 16 minuti di ritardo sulla sua tabella di marcia. E allo stesso modo il 2718 partito da Camnago ha viaggiato con h ritardo simile.
I ritardi e le cancellazioni hanno causato il sovraffollamento delle vetture degli altri treni: come il 2716 che passa attorno alle 7.15 da Paderno Dugnano e Cusano-Cormano, in quest’ultima stazione un altro pendolare (dopo i tre della scorsa settimana) si è sentito male. Il treno ha così dovuto attendere l’arrivo del soccorso sanitario.
Anche la scorsa settimana è stata da dimenticare per i pendolari della Milano-Asso e non solo: lunedì la pioggia ha mandato in tilt la stazione di Milano Domodossola che si è allagata, martedì invece è stata la giornata dei malori a bordo treno e per finire venerdì è stata giornata di sciopero.
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